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Gibernau e Melandri, un'analisi di Donington Park

Gibernau e Melandri, un'analisi di Donington Park

Gibernau e Melandri, un'analisi di Donington Park

I piloti del team Telefónica Movistar Honda arrivano al betandwin.com British Grand Prix di Donington Park con la voglia di rifarsi, dopo il fine settimana statunitense di Laguna Seca dove entrambi non hanno potuto ottenere i risultati sperati.

Sete Gibernau analizza il tracciato inglese, secondo il pilota spagnolo un circuito complicato: "Non credo che sia una pista facile, la moto deve avere una messa a punta perfetta per poterla controllare nelle brusche frenate e nelle zone in discesa. La curva Craner è molto difficile, non c'è visibilità e il cambio di direzione si fa alla cieca."

"Il circuito si può dire composto di due zone distinte, una iniziale veloce e una più lenta con molti punti di frenata. La mia parte preferita sono le ultime due curve, dove si effettuano I sorpassi più spettacolari."

Il pilota spagnolo giunse terzo nella gara della passata stagione, Gibernau è rimasto fuori dal podio nelle ultime due gare e si augura che la tappa inglese sia un punto di svolto di questa stagione. Gibernau è ottimista in merito alle prestazioni della sua moto sul circuito di Donnington.

"L'anno passato conquistai il podio, però il giorno di allenamento che seguì la gara è quello che ricordo meglio. Dopo aver analizzato I problemi che avevamo incontrato in gara, nei test riuscimmo a realizzare dei risultati fantastici. Fu un'esperienza molto utile."

Melandri è uno di quei piloti che ha scelto di stabilire la propria residenza in Gran Bretagna, non molto distante dal circuito di Donington.

"È un po' come il mio secondo circuito di casa, vivo a meno di due miglia dal circuito, in effetti. L'atmosfera è molto diversa da quella del Mugello. È fantastico vedere come il numero di spettatori aumenti di anno in anno, una prova evidente dell'interesse del pubblico inglese nel MotoGP."

Il miglior ricordo del pilota italiano del tracciato inglese, è probabilmente quello del 2002, quando vinse la gara delle 250. Il peggiore, senza dubbio, quello dello scorso anno, quando non potè prendere parte alla gara a causa di una frattura al polso della mano destra. Anche Melandri ha una sua idea su quali siano i fattori da tenere in considerazione per la gara di domenica.

"Donington è sempre una gara speciale, caratterizzata da una parte rapida e da una più lenta. Il nuovo asfalto ha permesso di avere un miglior grip. I due settori intermedi sono quelli che mi piaciono di più."

"Per girare veloce c'è bisogno di decisione e determinazione, soprattutto quando si passa per la Craner con le gomme da qualifica, bisogna essere preparati per affrontare i giri veloci dell'inizio e le curve lente che seguono. Il segreto è trovare un buon equilibrio tra le frenate brusche e una guida morbida."

Tags:
MotoGP, 2005, betandwin.com BRITISH GRAND PRIX, Marco Melandri

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