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Comete in sella a una moto: i piloti da una vittoria e niente più

Comete in sella a una moto: i piloti da una vittoria e niente più

Comete in sella a una moto: i piloti da una vittoria e niente più

Se la maggior parte dei piloti che passano alla storia lo fanno per i loro risultati, le loro serie di vittorie che li convertono in leggende del motociclismo, nella storia di questo sport c´è spazio anche per quelli meno consciuti, che sfruttano dei loro 15 minuti di celebrità e quindi scompaiono.

Sono piloti dalla fama effimera, autori di un lampo improvviso che non si ripeterà più nel corso della loro carriera. Come le canzoni dell´estate, godono del loro momento di gloria ma non rimangono nella memoria.

È il caso del pilota tedesco Edmund Czihak, vincitore di un unico GP, quello di casa, sulla pista di Nurburgring. Era il 1974 e il GP della Germania Federale prevedeva solo 7 giri, data la lunghezza eccezionale del tracciato: 22 chilometri.

Molti piloti si lamentarono dell´assenza delle balle di paglia di protezione, protagonista di una durissima caduta il britannico Bill Henderson, proprio in una delle zone non protette. A quella prova presero parte, alla fine, solo i piloti tedeschi, obbligati dalla federazione nazionale. Alle fine a vincere fu quindi Czihak, su Yamaha, che concluse davanti agli altri soli tre piloti che terminarono la gara, tutti tedeschi.

Anche la stella della Superbike, l´italiano Pier Francesco Chili, si trovò in una situazione come quella di Czihak, 15 anni dopo il pilota tedesco. La pista era quella di Misano, e la gara venne interrotta per colpa della pioggia. Alcuni dei piloti più forti del Campionato si rifiutarono di continuare una gara interrotta e ripresa più volte, Eddie Lawson era tra loro e si accontentò di seguire Chili, che era invece sceso in pista, dalla corsia dei box. Il pilota italiano è tuttavia ricordato anche per le 4 vittorie in 250 e gli svariati trionfi nel Campionato del Mondo di Superbike.

Una vicenda simile accadde sulla pista belga di Spa Francorchamps, nel 1979. Una stagione accorciata e un circuito asfaltato di fresco. Dopo le prove i principali piloti si lamentarono della pista troppo sconnessa, e alla fine solo i privati scelsero di partire. A vincere fu il neozelandese Dennis Ireland su Suzuki.

Sempre le condizioni della pista furono la causa della rinuncia dei piloti di punta al GP di Francia a Nogaro, vincitore qui il pilota svizzero Michel Frutschi.

Ma non tutti i piloti autori di una vittoria estemporanea devono il loro successo all´assenza dei più titolati colleghi. Nel 1977, all´Isola di Man venne disputata una gara il cui vincitore risultò alla fine Phil Carpenter. Fu il solo GP nel quale il pilota britannico andò a punti, ma di punti quella volta ne prese 15, tanti quanti quelli assegnati al vincitore. Nel 1975 sullo stesso circuito a vincere fu Mick Grant su Kawasaki, la sola vittoria di Grant in 500, accompagnata in seguito da due vittorie nella 250. Prima e unica vittoria, infine, anche per l´idolo locale Dick Creith, vincitore del GP dell´Ulster nel 1965.

Tags:
MotoGP, 2005

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