Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Le dichiarazioni dei piloti dopo la prima giornata in Qatar

Le dichiarazioni dei piloti dopo la prima giornata in Qatar

Le dichiarazioni dei piloti dopo la prima giornata in Qatar

Valentino Rossi (Gauloises Yamaha) - 1º tempo [1´58.714]
"Chiaramente adesso che abbiamo vinto il Campionato del Mondo siamo tutti più rilassati, nel team. Nelle ultime due gare abbiamo avuto molti problemi. È stato difficile, non abbiamo mai trovato la giusta messa a punto per la moto. Ma qui, nel pomeriggio, abbiamo imboccato la strada giusta. Le condizioni della pista sono migliori di quelle della passata stagione, anche se non ancora al 100%. In confronto alla prima sessione di prove della passata stagione, il grip è migliore. Se non ci sarà vento o pioggia nel corso della notte, sabato sarà ancora meglio."

Toni Elías (Fortuna Yamaha) - 2º tempo [1´58.860]
"Dopo Motegi non ero per niente soddisfatto, in Malesia abbiam fatto un buon lavoro. Abbiamo fatto un cambiamento radicale, e qui abbiamo continuato su quella strada. Sono sorpreso, ma penso che avremmo potuto conseguire questo risultato prima. La MotoGP è una categoria difficile e da un circuito all´alltro cambia molto, spero però di continuare così. Quando inizi a guidare bene, ti diverti, tutto ti risulta più facile. Il secondo posto di oggi non mi garantisce niente per domani, io continuerò a lavorare."

Nicky Hayden (Repsol Honda) - 3º tempo [1´59.044]
"Questa mattina siamo andati veramente forte. Cercavo questo risultato da due settimane. Se rimani dietro fin dall´inizio, qui in Qatar, allora sei destinato a rincorrere per tutto il week end. Mi piace abbastanza questa pista. Il tracciato è molto buono. È divertente, con curve veloci. Mi ricorda di quando correvo nella dirt track, quando quello che dovevi fare era correre sempre in curva, cercando di rimanere in traiettoria e non uscire. Nel pomeriggio era veramente ventoso e non era facile rimanere in linea. La nostra velocità è un po` bassa ma ci possiamo lavorare. Abbiamo fatto dei miglioramenti oggi, sono decisamente più contento di quanto non lo sia stato da tempo, per essere una prima giornata. Dobbiamo solo continuare a migliorare anche domani."

John Hopkins (Suzuki MotoGP) - 8º tempo [1´59.814]
"Oggi si è trattato più che altro di derapate su strada! Questo è quello che siamo usciti a fare in pista. Non abbiamo avuto molto da fare sulla messa a punto ed è piuttosto chiaro quali saranno le gomme che useremo: le più dure davanti, le più dure dietro. Nel pomeriggio mi sembrava di essere un dilettante in pista, mi sembrava di essere in una di quelle corse per amatori. Ho avuto il mio bel da fare nel cercare di guidare all amia maniera, mi piace entrare deciso in curva, ma con questo tipo di tracciato ña cosa è praticamente impossibile da realizzare. Ho dovuto cambiare il mio stile di guida e, all´ultimo giro, ho provato qualcosa di assolutamente differente. Ho cambiato le mie traiettorie e ho guadagnato un secondo. Abbiamo ancora molto da lavorare sulla messa a punto, ma sono fiducioso, i primi otto sono alla nostra portata. Adesso è il mio turno, di uscire e fargliela vedere."

Max Biaggi (Repsol Honda) - 9º tempo [1´59.978]
"Gli stessi commenti di sempre, è abbastanza frustrante, ma è così. Sembra che non abbiamo fatto progressi nelle ultime gare.Posso capire che se siamo dietro di 0.2 secondi con un paio di correzioni qui e lì si possono risolvere le cose. Ma due secondi di ritardo, proprio no. Abbiamo avuto un brutto momento in Malesia e speravo di fare un buon risultato qui, ma dopo le prove di oggi siamo al nono posto, a 1,2 secondi dal primo. Non c´è niente di più frustrante per un pilota mettercela tutta, dare il 100%, e vedere piloti che sei consapevole di bottere battere alontanarsi all´orizzonte."

Alex Barros (Camel Honda) - 10° tempo [2'00.084 ]
"Purtroppo qui facciamo fatica come in Malesia non appena i tempi cominciano a diventare davvero veloci. Il lavoro è cominciato abbastanza bene ma quando è stato i momento di spingere davvero sono saltate fuori di nuovo le difficoltà con l'anteriore. Non riesco a guidare bene, a frenare forte e ad impostare bene la curva perché la moto salta. Sono costretto a frenare prima con la moto quasi dritta e poi piegare per fare la curva. Forse dobbiamo ancora trovare la gomma anteriore adatta e questo ci impedisce di essere veloci. I test erano andati abbastanza bene, eravamo tutti molto vicini e la moto è la stessa di allora, quindi non penso si tratti di un problema di messa a punto, o perlomeno non solo. Comunque abbiamo un'intera giornata domani per continuare a provare quindi speriamo di trovare una soluzione per tornare ad essere competitivi."

Kenny Roberts Jr. (Suzuki MotoGP) - 11º tempo [2´00.276]
"Un primo giorno normale, non c´è molto da dire. Bridgestone ci ha dato delle gomme nuobe nel pomeriggio che erano molto meglio di quelle della mattina, così i nostri tempi sono migliorati. Continueremo a lavorare su quello che dobbiamo fare, la messa a punto e trovare la giusta combinazione di gomme. Dobbiamo lavorare molto sulle gomme e sul cercare un migliore equilibrio per la moto."

Shinya Nakano (Kawasaki Racing Team) 13º tempo [2'00.425]
"Il mio ritmo è buono, ma fino a questo momento il miglior giro non è ncora arrivato. Sto ancora cerando una miglior confidenza con l´anteriore, ho bisogno di un po` più di precisione nell´inserimento in curva. In generale, però, è stata una giornata produttiva. L´ultima evoluzione del motore mi sembra che risponda bene. Su questa pista c´è bisogno di una buona accelerazione. Ci sono ancora delle opzioni per quanto riguarda le gomme che dobbiamo provare, ma se riuscirò a miglirare il feeling con l´anteriore, allora penso di poter fare una buona gara. Il solo problema è questa sensazione di calore al piede sestro, a causa del calore emesso dagli scarichi e dal motore, in pista fa più caldo che non in Malesia."

Makoto Tamada (Konica Minolta Honda)
- 14º tempo [2´00.878]
"L'anteriore della moto non mi dà ancora un buon feeling. Da questa mattina le cose sono sicuramente migliorate, ma non abbastanza. La situazione peggiore è la fase di inserimento in curva: non riesco ad essere aggressivo in frenata come vorrei. Stiamo cercando di lavorare sul setting perché possa sfruttare al meglio la gomma anteriore e quindi abbassare sensibilmente i tempi sul giro. Domani sarà un'altra giornata dove dovremo lavorare molto e vista l'alta temperatura e la molta sabbia che sporca la pista di Losail non sarà facile, ma ci proveremo."

Shane Byrne (Camel Honda) - 17° tempo [2'02.678]
"Sono abbastanza contento di come stanno andando le cose qui rispetto a Sepang. In malesia in ogni turno di prove invece che cercare di far lavorare bene la moto cercavo solo di andare più forte possibile. Ora la conosco un po' di più e la mia fiducia sta aumentando velocemente. Questa mattina abbiamo lavorato sulla mesa a punto e ad ogni modifica sentivo dei miglioramenti e anche oggi pomeriggio abbiamo fatto un bel salto in avanti. CL'ultima gomma che ho usato andava molto bene e penso che con qualche minuto in più avrei migliorato ancora il mio tempo. In ogni caso abbiamo delle buone idee per domani mattina e anche se la mia posizione per il momento è la stessa che in Malesia sono molto ma molto più soddisfattoperchè so che possiamo migliorare parecchio."

Olivier Jacque (Kawasaki Racing Team) - 19º tempo [2´04.582]
"È stata una strana caduta. Stavo iniziando a conoscere la pista, sono uscito lungo sullo sterrato, ma la ghiaia è più grossa del solito ed è molto difficile controllare la moto. Ho preso una botta al collo e alla spalla. Quello che ho imparato dal mio primo giorno a Losail è che molte curve qui si assomigliano, come se si ripetesse sempre la stessa curva. È molto difficile prendere dei punti di riferimento."

Tags:
MotoGP, 2005, MARLBORO GRAND PRIX OF QATAR, FP2

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›