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Capirossi e Checa pronti per l´Australia

Capirossi e Checa pronti per l´Australia

Capirossi e Checa pronti per l´Australia

Il Ducati Marlboro team ha fatto ritorno ai vertici della MotoGP a partire dal Grand Prix di Brno, i numeri di queste ultime gare parlano chiaro: tre pole position, due vittorie, un secondo e un terzo posto nelle ultime quattro gare.

Dopo le difficoltà del caldo torrido di Losail, in Qatar, Loris Capirossi e Carlos Checa sono attessi all´appuntamento australiano di Philip Island, per il Polini Australian Grand Prix 2005.

Capirossi ha raccolto numerosi successi presso il circuito australiano, fin dalla sua prima apparizione nel 1990 quando lì vinse il suo primo titolo mondiale. Nelle ultime due gare che Capirossi ha disputato sul circuito di Philip Island, il pilota italiano è sempre finito sul podio, oltre a essere l´attuale detentore del giro veloce.

"Adoro Phillip Island: è una pista davvero divertente, quando li meteo è clemente. A me piacciono i curvoni veloci e laggiù non mancano. I punti che preferisco sono le curve uno e tre e lo scollinamento della Lukey Heights. L'unica curva che proprio non mi piace è la Honda. In generale questo è un tracciato dove il pilota fa effettivamente la differenza. È anche adatto alla Desmosedici: siamo sempre stati veloci e spero che potremo di nuovo lottare con i migliori, come abbiamo fatto a Brno, Motegi e Sepang."

"Bridgestone ha fatto un bel passo avanti, vedremo quali evoluzioni porterà in Australia. Spero che il nostro `pacchetto´ sia competitivo perché vorrei riuscire ad agguantare il secondo posto in Campionato!"

Il suo compagno di squadra, Carlos Checa, compirà 33 anni proprio il prossimo sabato sulla pista australiana. Per lo spagnolo la possibilità di celbrare la ricorrenza con una bella gara: "Phillip Island è un circuito molto bello immerso in un panorama mozzafiato: l'unico neo può essere il meteo. La caratteristica peculiare del circuito australiano è rappresentata dalle ampie curve veloci e dalla rapida sezione che conduce alla Lukey Heights, punto particolarmente delicato perché ricco di cambi di direzione. Il resto della pista non è particolarmente difficile, solo le ultime due lunghe curve a sinistra richiedono molto agli pneumatici posteriori."

"Questa pista favorisce sempre della belle lotte, quindi è molto divertente sia per noi sia per il pubblico. Nelle ultime gare abbiamo fatto di bei passi avanti con Bridgestone: nonostante in Qatar non fossimo esattamente davanti, è bello sapere di poter lottare con i primi. Qui come altrove le gomme sono molto importanti per la performance generale e io lavorerò sodo per poter contare, la domenica, su un ottimo `pacchetto´ moto-pneumatici."

Tags:
MotoGP, 2005, POLINI AUSTRALIAN GRAND PRIX, Ducati Marlboro Team

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