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Ducati presenta la Desmosedici GP06

Ducati presenta la Desmosedici GP06

Ducati presenta la Desmosedici GP06

Svelata la nuova Desmosedici GP06 con la quale il Ducati Marlboro Team correrà la prossima stagione del Campionato del Mondo di MotoGP. A Madonna di Campiglio, nel secondo incontro con la stampa che la squadra di Borgo Panigale ha avuto, l'amministratore delegato di Ducat Corse, Claudio Domenicali, ha presentato le novità della moto della casa italiana.

"La Desmosedici GP06 rappresenta l'evoluzione della GP05, all'apparenza non presenta marcate differenze con la precedente, in realtà è un importante passo avanti. La moto si presenta più leggera, ma abbiamo lavorato molto sulle rigidezze (telaio, cerchi, forcella) e soprattutto su tutta la parte posteriore della moto, la struttura in composito che noi chiamiamo seat-support, che è stato completamente ridisegnato, aumentando la rigidezza di oltre l'80%."

Interventi anche sugli aspetti di guidabilità e posizione del pilota, la GP06 sarà ora molto più facilmente adattabile alle esigenze dei singoli piloti: "L'ergonomia si è evoluta sensibilmente con un serbatoio modificato proprio in funzione delle richieste arrivate direttamente dai nostri piloti. Quindi siamo intervenuti sulla guidabilità, a tale proposito abbiamo disponibili tutta una serie di nuovi strumenti e tecnologie che permetteranno agli ingegneri di pista di confezionare il comportamento e l'erogazione del motore sulla base delle esigenze del pilota o le condizioni della pista."

Senza dimenticare, chiaramante, fattori importanti come potenza e affidabilità: "Abbiamo anche lavorato sulla potenza del motore, modificando la fluidodimanica interna e di conseguenza abbiamo una diversa configurazione termodinamica, e abbiamo lavorato sia per aumentare la potenza che per diminuire i consumi, argomento al quale abbiamo dedicato grande attenzione, operando in maniera maniacale sugli attriti del motore. Un punto di cui siamo particolarmente orgogliosi è l'affidabilità della nostra moto, che nel 2005 ci ha permesso di svolgere 17 gare, con due piloti, senza mai avere un problema, ed è questa linea che abbiamo tenuto anche per la prossima stagione. "

Lo sviluppo ha ovviamente visto coinvolti anche i partner tecnologici della casa italiana, Bridgestone innanzitutto: "L'evoluzione ha coinvolto, ovviamente, il nostro partner Bridgestone. Anche se sappiamo di dover ancora lavorare su certe tipologie di pista, sappiamo anche di aver intrapreso la giusta strada e i risultati delle ultime gare dello scorso anno confermano la crescita, con l'obiettivo di essere competitivi sul 100% dei circuiti."

Tags:
MotoGP, 2005

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