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Intervista con Nicky Hayden

Intervista con Nicky Hayden

Intervista con Nicky Hayden

Lo statunitense Nicky Hayden è il capofila dei piloti che rappresentano il ricambio generazionale nella classe regina del Campionato del Mondo di MotoGP. Il pilota originario del Kentucky rivela il suo punto di vista sulla prossima stagione di MotoGP nell'intervista che segue.

Domanda: Qual'è la tua valutazione di questi tre giorni di prove a Sepang?
Risposta: Positiva. Dopo quasi due mesi di pausa questi tre giorni sono stati duri, sia per il caldo che per tutto il lavoro svolto. Avevo molta voglia di tornare in pista e ritrovare il team. Ho effettuato molti giri e abbiamo provato molte cose nuove. Posso dire di essere stato veloce, anche se non abbastanza. Devo ancora trovare un po' di ritmo, ma mi sento bene e sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto.

D: Quali sono i vostri piana per i prossimi test in Australia?
R: Principalmente si tratta di confermare quello che a Sepang ha funzionato, questo per quanto riguarda la geometria e altri dettagli.

D: Abbiamo visto delle persone nuove nel tuo team, ci puoi dire qualcosa in merito?
R: Sì, abbiamo una nuova persona nel team. Si tratta di Ramon Aurin, fino allo scorso anno era parte del team Honda Pons. Si occuperà dell'analisi dei dati. È uno specialista in telemetria, si preoccuperà del fatto che io sia o meno veloce. Non ha sostituito nessuno, quanto piuttosto è un nuovo professionista che si aggiunge al team. In questi giorni ha fatto un gran lavoro, si tratta sicuramente di un passo in avanti.

D: Tra circa due mesi inizia il Mondiale, tuttavia state ancora lavorando allo sviluppo della moto per la prossima stagione. C'è tempo sufficiente, da qui alla prima gara di Jerez, per raggiungere gli obiettivi prefissati?
R: Quest'anno il Campioinato inizierà prima che non nella passata stagione, e avremo un allenamento in meno. Ma abbiamo comunque giorni sufficienti prima dell'inzio. Anche i Test Ufficiali sono anticipati di un paio di settimane, questo potrebbe comportare una situazione climatica non ideale, per questo dovremo riuscire a ottenere il massimo da ognuno dei giorni che restano da qui alla prima gara della stagione.

D: Come stai vivendo la responsabilità dello sviluppo della RC211V 2006?
R: Nella pprossima stagione sarò la prima guida del team, e ciò comporta un bel carico di responsabilità. Questa settimana abbiamo provato un po' la nuova moto, anche se solo per 20 o 30 giri per fare un po' di rodaggio. Per la maggior parte del tempo ho provato con la moto standard. Vedremo cosa succederà, ma ho fiducia nella squadra e nel nostro potenziale per arrivare all'inizio della stagione con la moto di cui abbiamo bisogno.

D: Nel 2003 hai chiuso la stagione al quinto posto, nel 2004 sei stato ottavo e lo scorso anno terzo. Hai in mente di far meglio del terzo posto o di lottare per il titolo?
R: Nella passata stagione ho chiuso in crescendo, spero di cominciare la nuova nella stessa maniera. Le mie motivazioni sono al massimo e mi sto preparando per il prossimo passo. Sono consapevole che tutti saranno veloci, e del potenziale delle nuove generazioni, ma ho voglia di affrontare questa sfida.

D: È vero che i giovani hanno fatto capolino in MotoGP e lacuni dei piloti più esperti sono usciti di scena. È giunto il momento per i piloti più giovani di sfidare il Campione del Mondo in carica, Valentino Rossi?
R: Rossi rimane il pilota da battere, fino a quando qualcuno non dimostrerà il contrario. Continua a essere un passo a vanti ed è lui che ha il numero 1 sulla carena. Sarà lui a fare il ritmo. Per il resto è difficile dire chi è che sarà lì davanti. Ci sono molti buoni piloti, ed è questo che fa grande il MotoGP. Si tratta della miglior competizione del mondo e quest'anno sarà ancora più interessante. Quello che dovrò fare io sarà di preoccuparmi di me stsseo, e non degli altri, e cercherò di farlo nel migliore dei modi.

D: Ogni anno c'è un pilota rivelazione. Chi pensi sarà quest'anno?
R: È difficile dirlo, sono però sicuro che il mio compagno di squadra, Dani Pedrosa, farà una buona stagione. È un gran pilota e ha molto talento, per questo penso possa rivelarsi una sorpresa per qualcuno.

D: Avete avuto modi di conoscervi in pista, tu e Dani?
R: In verità non molto. Non abbiamo ancora girato insieme,ma sono sicuro che le occasioni non mancheranno.

Tags:
MotoGP, 2006, Nicky Hayden

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