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Sfida agli pneumatici in Qatar

Sfida agli pneumatici in Qatar

Sfida agli pneumatici in Qatar

Se il Qatar suppone una sfida per il fisico dei piloti, soprattutto a causa delle elevate temperature, il tracciato arabo è anche una sfida per gli pneumatici che sono costretti a lavorare su di un manto meno aderente rispetto a quelli degli altri circuiti a causa della sabbia e del pulviscolo provenienti dal deserto.

Ma lo spostamento nel calendario mondiale della prova di Losail, in qeusta stagione 2006 del Campionato del Mondo di MotoGP, potrebbe mitigare l'effetto altrimenti determinante del clima. "Speriamo di trovare delle condizioni un po' più miti rispetto alle altre volte.", ha commentato Nicolas Goubert, responsabile del dipartimento competizioni motociclistiche di Michelin.

"Abbiamo fatto qui dei test a febbraio, con Yamaha, e avevamo temperature sotto i 30º, una condizione molto più favorevole rispetto a quelle che avevamo trovato precedentemente."

"Sia Valentino Rossi che Colin Edwards girarono con tempi molto vicini al record della pista perché il circuito aveva una migliore temperatura e la superficie era più pulita del solito. Saremo in grado di essere così veloci questa settimana? Tutto dipende dalle condizioni della pista e dalle temperature."

"Losail è una pista imprevedibile, tutto può essere sotto controllo fino a quando sopraggiunge una tempesta di sabbia che cambia tutto. Per quanto riguardo la scelta di mescola, su questo tracciato una gomma media è la miglior scelta per il posteriore. L'anteriore non è invece così importante non essendoci punti di frenata eccessivamente bruschi."

"Siamo contenti delle nostre slick posteriori 2006, seguono la nostra filosofia MotoGP. Siamo riusciti ad aumentare l'area di contatto della goma con l'asfalto, aumentando conseguentemente l'aderenza. Se le condizioni della pista sono quantomeno come quelle della passata stagione, allora siamo convinti di poter battere il record del tracciato." Di pneumatici parla anche lo statunitense Nicky Hayden, consapevole egli stesso dell'importanza delle gomme per il risultato sulla pista di Losail: "Se la pista sarà pulita non dovremmo avere molti problemi. C'è bisogno di una buona aderenza, soprattutto in alcune curve sinistre dove c'è bisogno di avere una buona trazione."

"Il primo giorno la pista è sempre sporca, gli pneumatici si consumano più facilmente ed è difficile prendere le misure per una buona messa a punto."

Tags:
MotoGP, 2006, COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR

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