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Locatelli: "A 30 anni si può ancora essere piloti"

Locatelli: 'A 30 anni si può ancora essere piloti'

Locatelli: "A 30 anni si può ancora essere piloti"

Una seconda giovinezza per il pilota del team Toth Roberto Locatelli, autore di una straordinaria rimonta nel recente GP del Qatar che gli è valsa alla fine il terzo posto.

"È stato un sogno. All'inizio del fine settimana in Qatar pernsavo di poter salire sul podio. In gara sono andato molto veloce e contavo di arrivare quarto, al podio non ci pensavo."

"Sono partito molto bene e mi sono situato davanti, poi complice anche il vento sono uscito fuori pista. Non potevo crederci, la mia occasione stava sfumando. Ma sono tornato in pista e ho iniziato a rimontare. Giravo molto veloce, al ritmo dei piloti di testa. È stato difficile fare così tanti sorpassi per via del vento, ma dal muro dei box mi davano i tempi e così ho iniziato a prendere fiducia."

"Mancava poco quando ho ripreso Barbera, ma la sua moto ufficiale poteva contare su una maggiore velocità massima, così ho aspettato che commettesse un errore. Nell'ultima curva mi sono inserito all'interno e ci siamo toccati. Chiedo scusa, perché ho solo voluto approfittare delle mie chance. Alla fine della gara mi sono scusato, penso che Barbera abbia capito che non avevo nessuna intenzione di fare una manovra pericolosa."

"Corro per un team di piccole dimensioni, ma con molta passione e speranze. Alla fine della passata stagione ero quasi rimasto a piedi, il contatto con il team Toth è avvenuto per via della mia amicizia con Imre Toth jr. Parlando con suo padre abbiamo parlato della possibilità di correre insieme, così ho accettato e devo dire di aver fatto la scelta giusta. Per questo devo ringraziare il signor Toth e anche Aprilia che ci fornisce un grande appoggio."

"Penso di aver contribuito a dimostrare che non si può considerare un pilota finito solo perché ha più di 30 anni. Io sono qui e ho ancora molte cose da dare, penso si debbano rispettare di più le persone come me che hanno dato molto al motociclismo e che ancora possono raggiungere dei risultati."

Tags:
250cc, 2006, Roberto Locatelli

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