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Sachsenring dal punto di vista degli pneumatici

Sachsenring dal punto di vista degli pneumatici

Sachsenring dal punto di vista degli pneumatici

A partire dal 1998 i piloti Michelin hanno conquistato otto GP della classe regina sul circuito tedesco di Sachsenring, una supremazia che risale già ai precedenti GP di Germania, disputatisi precedentemente sui circuiti di Nurbürgring e Hockenheim, su quei circuiti i piloti gommati dal produttore francese conquistarono sei delle sette gare che si disputarono tra il 1991 e il 1997.

Nonostante il circuito del Sachsenring sia uno dei più lenti del calendario del Campionato del Mondo di MotoGP (solo Estoril, Laguna Seca e Valencia sono più lenti del circuito tedesco), su questo tracciato sono presenti alcune delle curve più veloci della stagione. La curva n. 12 è una di queste curve, una destra che si affronta in quinta marcia piena a oltre 200 km/h.

Nicolas Goubert (Responsabile Competizioni Motociclistiche Michelin)
"Il Sachsenring è un circuito lento che richiede molta aderenza sugli angoli. Si tratta del solo circuito in cui le 250 giravano più velocemente delle 500. Questo succedeva sul piccolo tracciato originale, non molto diferrente dal tracciato odierno."

"non si tratta evidentemente di uno dei circuiti che preferimao, per via della sua lentezza, è un po' un peccato vedere delle moto da 250 cv girare su una pista che sembra un tracciato per i kart. Ma comunque il tracciato tedesco presenta dei punti interessanti, veloci, che rappresentano una sfida per noi. Si tratta di un circuito esigente per quanto concerne gli pneumatici per via del fatto che le moto passano molto temp sull'angolo massimo nelle curve più grandi. La trazione è importante, ma non così tanto come l'aderenza sull'angolo del pneumatico. Lo pneumatico posteriore è quello più sollecitato, al contrario lo pneumatico anteriore non è così sollecitato dal momento che non ci sono dei punti che impngono delle frenata particolarmente dure o degli ingressi in curva sui freni. Ci sono un paio di zone dove le frenate sono effettivamente decise, ma la velocità d'arrivo non sono troppo sostenute."

"Si tratta di un tracciato asimmetrico, con dieci curve sinistre e solo quattro destre. Da questo punto di vista assomiglia a Valencia e Phillip Island, anche questi circuiti si affrontano in senso antiorario, ma si tratta di circuiti ancora più asimmetrici di Sachsenring. Ci sono altri due circuiti asimmetrici sui quali corriamo, sono l'Estoril e Shanghai. Il gran numero di curve sinistre contribuisce a produrre temperature elevate negli pneumatici, tuttavia non si tratta di un tracciato che fa un usso eccessivo delle gomme."

"Non ci aspettiamo, in generale, un miglioramento importante dei tempi su questo circuito, anche se l'aumento dell'aderenza laterale delle slick anteriori 2006 dovrebbe comunque consentirlo. Dal punto di vista metereologico esiste sempre la possibilità di pioggia su questo circuito, ma è un tracciato sul quale l'acqua non resta a lungo per via della sua struttura."

Tags:
MotoGP, 2006, betandwin.com MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND

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