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Gibernau torna ad affiancare Capirossi

Gibernau torna ad affiancare Capirossi

Gibernau torna ad affiancare Capirossi

Torna in pista in Germania Sete Gibernau, il pilota spagnolo torna ad affiancare Loris Capirossi in sella alla Desmosedici del team Ducati Marlboro dopo l'infortunio subito sulla pista di casa a Montmeló.

Gibernau è stato obbligato a un riposo di quasi quattro settimane in seguito all'operazione alla clavicola sinistra a cui è stato sottoposto martedì 20 giugno. L'ultima visita medica di lunedì 10 luglio ha confermato che il processo di guarigione sta procedendo senza intoppi e ha dato il 'via libera' definitivo al pilota spagnolo, ansioso di tornare in sella alla sua Ducati.

Sete Gibernau
"E' un vero peccato aver perso ben tre gare, adesso non vedo l'ora di tornare in sella alla mia Desmosedici: la spalla sta guarendo bene e io ce l'ho messa tutta per rimettermi il più in fretta possibile. Non ho guardato le gare: occhio non vede, cuore non duole! Però sono sempre rimasto in contatto con la squadra e voglio ringraziare loro, l'ospedale Dexeus, il dottor Mir e il dottor Ginebreda e tutti coloro che mi sono stati vicini in questi giorni."

"Il Sachsenring non è esattamente il circuito migliore su cui rimettersi in sella dopo un'operazione alla clavicola: è stretto, lento e richiede una guida molto fisica. Pensate che i tempi registrati dalle 250cc non sono così distanti da quelli registrati con le potenti MotoGP!"

"Comunque questo circuito non mi dispiace e conservo bei ricordi, come la vittoria conquistata nel 2003 o il secondo posto dell'anno scorso, arrivato dopo una gara tiratissima. Spero che anche questo sarà un bel weekend e che la clavicola non mi dia grossi problemi."

Anche se non può dirsi recuperato al 100%, anche Loris Capirossi affronterà la prova tedesca in condizioni migliori rispetto alle ultime gare.

Loris Capirossi
"I dottori mi dissero che occorrono dai 30 ai 35 giorni per un recupero totale da un trauma come quello subito a Barcellona, quindi non credo che al Sachsenring sarò al 100% ma mi auguro di poter contare sull'80/90% delle mie forze. Il problema è che la ferita è interna, quindi non si può curare né con antidolorifici né con altre medicine, bisogna solo darle tempo di guarire e io non vedo l'ora di rimettermi del tutto."

"Parlando del circuito, posso dire che la prima sezione del Sachsenring è decisamente troppo stretta, pare più adatta ai kart che alle MotoGP! La seconda parte invece, dalla curva 6 al traguardo, è più interessante. La curva 12 è davvero tosta: si esce dalla 11 in terza marcia, si infila la quarta, poi la quinta e si affronta la curva a più di 200km orari. Il bello è che la curva 12 è cieca: dopo c'è una discesa che porta alla 13, altra curva velocissima che si affronta in sesta marcia."

Tags:
MotoGP, 2006, betandwin.com MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND

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