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Melandri: `Pronto per la sfida finale´

Melandri: `Pronto per la sfida finale´

Melandri: `Pronto per la sfida finale´

Dopo la vittoria a Phillip Isalnd, in Australia, e il podio conquistato a Motegi, in Giappone, Marco Melandri si dice pronto ad affrontare la sifda di queste due ultime gare della stagione del Campionato del Mondo di MotoGP. Per il pilota italiano, esiste ancora la possibilità di correre per il titolo: sono 27 i punti che lo separano dal leader della classifica Nicky Hayden.

Marco Melandri
"Adesso arrivano due circuiti che mi piacciono. Sono pronto per questa sfida finale. Ho dimostrato di essere competitivo in ogni condizione.Mai come questo anno il mondiale è aperto. Non avendo una posizione da difendere, posso prendermi più rischi e pensare solo a fare un buon lavoro di messa a punto e divertirmi nella guida."

"Su questa pista è importantissimo che la moto sia ben bilanciata, stabile in frenata ed agile nei cambi di direzione. È infatti un circuito medio lento, caratterizzato da un lungo rettifilo e da 5 curve lentissime (da fare in prima). Lo scorso anno finii quarto in una gara falsata dalla pioggia.Adess o arrivo motivato, sto vivendo un bel momento e gli ultimi buoni risultati mi hanno dato una carica straordinaria."

Per il compagno di squadra di Melandri, lo spagnolo Toni Elias, le ultime due gare sono l'occasione per dare una svolta a una stagione che si è rivelata più difficile del previsto.

"Insieme alla squadra stiamo portando avanti un grandissimo lavoro e ogni volta facciamo un passo in avanti. La seconda fila ed il sesto posto conquistato nel GP del Giappone mi permettono di guardare a domenica con ottimismo."

"Sono determinato a dare una svolta a questa stagione complicata e spero che di essere della partita a Estoril. Il tracciato mi piace, in particolare la chicane in salita che è un po' il tratto distintivo di questa pista, una "esse" molto lenta ma tecnica, probabilmente la curva più lenta di tutto il mondiale. Il rettifilo, lungo quasi un chilometro, è invece veloce, segue una forte staccata nella curva 1 mentre l'ultima curva - abbastanza veloce - è decisiva per fare un buon giro."

Tags:
MotoGP, 2006, bwin.com GRANDE PREMIO DE PORTUGAL, Toni Elias

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