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Nella stagione 2006 aumenta la sicurezza, diminuite le cadute

Nella stagione 2006 aumenta la sicurezza, diminuite le cadute

Nella stagione 2006 aumenta la sicurezza, diminuite le cadute

Non c'è dubbio che le cadute siano la parte meno piacevole della vita di un pilota, un pedaggio che tuttavia si è costretti a pagare quando si guida sempre al limite delle proprie possibilità e di quelle del mezzo.

La stagione 2006 del Campionato del Mondo di MotoGP ha però visto ridursi il numero di cadute, un numero che si attesta come il più basso delle ultime tre stagioni mondiali. Nei 17 Grand Prix della stagione 2006 si sono verificate un totale di 648 (tenendo conto di 125, 250 e MotoGP) contro le 737 della stagione 2005, le 706 del 2004 e le 705 del 2003. Per solo due cadute di differenza il dato del 2006 è superiore alle 646 cadute registrate nella stagione 2002.

Scorporando il dato per categoria, nella MotoGP sono state 98 le cadute, 49 delle quali nel corso delle gare. Nella quarto di litro 235 (92 in gara), 315 nella ottavo di litro (126 in gara). Dati che riflettono essenzialmente il numero di moto in pista, notevolmente maggiore in 125 rispetto alle altre due classi, la giovane età dei piloti e la relativa inesperienza nelle due classi minori.

È proprio l'inesperienza il fattore principale colpevole delle cadute anche nella classe regina, i tre piloti con il maggior numero di cadute nella MotoGP nel 2006 sono infatti i piloti che hanno debuttato nella massima classe proprio nella passata stagione. Il francese Randy de Puniet e l'australiano Casey Stoner hanno dalla loro 14 cadute ciascuno, seguiti dallo spagnolo Dani Pedrosa con 8. Sotto questo aspetto è da elogiare invece l'altro australiano al debutto, Chris Vermeulen, protagonista di 3 sole cadute nel corso di tutta la stagione.

Sembrerebbe invece che anche la saggezza data dall'esperienza abbia un suo ruolo, uno dei piloti di maggior esperienza infatti, Loris Capirossi, ha chiuso la stagione con il terzo posto assoluto con una sola caduta all'attivo, sulla pista catalana di Montmeló, in seguito a un incidente del quale tra l'altro può essere considerato assolutamente incolpevole.

Nella 250 è il francese Jules Cluzel il pilota con il record negativo di cadute, 20 nel corso della sua prima stagione nella quarto di litro. Dietro al pilota transalpino, Marco Simoncelli (17 cadute) e Jakub Smrz (14) gli fanno compagnia su questo poco invidiabile podio.

Anche in 125 il pilota con il maggior numero di cadute è un francese, si tratta in questo caso di Mike di Meglio, con 15 cadute. Dietro di lui Sandro Cortese (13) e il giovane debuttante Bradley Smith (12).

Tags:
MotoGP, 2006

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