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Bridgestone parte subito forte

Bridgestone parte subito forte

Un inizio positivo per Bridgestone, che conquista la prima vittoria della stagione 2007 del Campionato del Mondo di MotoGP grazie al successo di Casey Stoner su Ducati Marlboro gommata dal produttore giapponese.

Un inizio positivo per Bridgestone, che conquista la prima vittoria della stagione 2007 del Campionato del Mondo di MotoGP grazie al successo di Casey Stoner su Ducati Marlboro gommata dal produttore giapponese. Così come nella passata stagione, quando a vincere fu sempre una Ducati gommata Bridgestone con Loris Capirossi sulla pista di Jerez, le gomme giapponesi conquistaono il primo Grand Prix della stagione. Quattro i piloti Bridgestone tra i primi dieci di Losail, una pista sulla quale il produttore di gomme nipponico non aveva ancora vinto in MotoGP.

Hiroshi Yamada, Manager Sport Motociclistici Bridgestone
"Il circuito del Qatar era uno di quei circuiti sui quali le nostre gomme avevano faticato a trovare regolarità e competitività in passato. Nonostante il terzo posto di Loris Capirossi nella passata stagione, le caratteristiche della pista ci hanno spesso dato dei problemi di durata, per questo abbiamo pianificato dei test sul circuito in febbraio."

"Abbiamo notato dei miglioramenti per quanto riguardo il livello di grip rispetto alla passata stagione, e questo ha portato dei benefici alla nostra nuova generazione di gomme. Abbiamo lasciato i test con delle buone sensazioni, ma il livello della competizione è così elevato nel MotoGP che la vittoria in gara non è mai facile da conseguire." "Il miglior vantaggio che abbiamo riscontrato fin dalla giornata di giovedì è stato il non aver avuto nessun problema importante con le gomme. Questo ha permesso ai nostri team di lavorare subito alla messa a punto senza doversi preoccupare della variabile pneumatici."

"Il nuovo regolamento che obbliga i piloti a limitare a 31 il numero di pneumatici a disposizione in un GP ha probabilmente portato a una politica più conservativa nell'uso degli pneumatici. Nelle sessioni della prima giornata la maggior parte dei piloti ha fatto uso di un solo set di gomme e i tempi sono comunque stati abbastanza rispettabili."

"Con un distanza superiore a quella prevista dalla gara sulla stessa gomma abbiamo potuto constatare come i problemi legati alla durata che avevamo in passato si sono ridotti consederevolmente. Penso che potendo concentrarsi sulla sola meaas a punto i team siano potuti scendere in pista venerdì in un buono stato di forma."

"Basandoci sui risultati dei test avevamo già una buona idea delle preferenze dei nostri team in merito alle gomme. Nella giornata di messa a punto di ogni GP il nostro staff tecnico ha un dettagliato incontro con tutti i team per studiare il programma del fine settimana."

"In Qatar sapevamo che avremmo offerto specifiche medie e dure ai nostri team, suggerendo che ogni pilota potesse contare su gomme sufficienti per due giri veloci di qualifiche. Poi ci sono stati degli affinamenti personali, per esempio Randy de Puniet ha voluto tre gomme da qualifica, mentre Toni Elias ha chiesto una mescola morbida all'anteriore e una dura al posteriore per adattare il suo stile di guida."

Tags:
MotoGP, 2007, Commercialbank GRAND PRIX OF QATAR

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