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Vermeulen, un ritmo da podio nonostante tutto

Vermeulen, un ritmo da podio nonostante tutto

Alla fine ha chiuso all'undicesimo posto, Chris Vermeulen non può certo dirsi soddisfatto del risultato ottenuto in Turchia. È vero però che il pilota australiano del team Rizla Suzuki è stato autore del giro più veloce in gara, ottenuto nel corso del penultimo passaggio sulla line d'arrivo.

Alla fine ha chiuso all'undicesimo posto, Chris Vermeulen non può certo dirsi soddisfatto del risultato ottenuto in Turchia. È vero però che il pilota australiano del team Rizla Suzuki è stato autore del giro più veloce in gara, ottenuto nel corso del penultimo passaggio sulla line d'arrivo.

Vermeulen ha però dovuto fare i conti con una gara in salita, coinvolto nella caduta di inzio gara insieme a Jacque, Edwards e Pedrosa. L'australiano è stato il solo dei piloti coinvolti a riuscire a tornare in corsa, ma ha pagato a caro prezzo l'incidente.

In totale sono stati 22 i secondi persi da Vermeulen a seguito della caduta di cui è stato incolpelvole protagonista. Se si considera che a fine gara la distanza tra il pilota della GSV-R 800 ha chiuso a 20 secondi dal secondo classificato, Toni Elias, è facile comprendre come senza l'incidente di inizio gara Vermeulen avrebbe potuto lottare per una posizione sul podi del GP di Turchia.

Chris Vermeulen
"Nel primo giro sono rimasto un po' intrappolato nel gruppo, ma mi sono liberato in fretta. Avevo appena passato Alex Barros quando mi sono ritrovato a fare i conti con Edwards e Pedrosa a terra, proprio davanti a me. Non ho avuto scampo."

"Quella è stata la parte peggiore della gara, fortunatamente la mia moto era ancora accesa, appoggiata sulla moto di Pedrosa. Ho preso la frizione, tirato via la moto e sono tornato in pista."

"Il manubrio era piegato, e il cupolino rotto ma per il resto tutto sembrava a posto. Mi sono concesso un paio di giri per vedere che tutto fosse a posto, quindi mi sono buttato a capofitto nella corsa. Ho iniziato l'inseguimento ai piloti che mi precedevano e ho fatto una serie di giri veloci."

"Alla fine sono riuscito a chiudere all'undicesimo posto. So di aver fatto il giro veloce al penultimo passaggio, chi può dire cosa sarebbe successo se non fossi caduto."

"Adesso dobbiamo guardare alla Cina, conquistare una buona posizione in qualifica, e assicurarci di non essere sbattuti fuori un'altra volta."

Vermeulen ha confermato ieri, nel corso dei test svolti dai piloti della MotoGP, il suo stato di forma sulla pista di Istanbul, facendo segnare il miglior tempo del lotto con 1'53.1 con gli pneumatici da qualifica.

Tags:
MotoGP, 2007, GRAND PRIX OF TURKEY, Chris Vermeulen

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