Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Bridgestone a Shanghai per affrontare una nuova sfida

Bridgestone a Shanghai per affrontare una nuova sfida

Una nuova sfida attende Bridgestone questo fine settimana, il costruttore nipponico di pneumatici cercherà di confermare l'eccellente risultato ottenuto nell'ultimo appuntamento di MotoGP, a Istanbul, quando è riuscita a piazzare 8 piloti tra i primi 10, facendo il tutto esaurito nelle prime sei posizioni.

Una nuova sfida attende Bridgestone questo fine settimana, il costruttore nipponico di pneumatici cercherà di confermare l'eccellente risultato ottenuto nell'ultimo appuntamento di MotoGP, a Istanbul, quando è riuscita a piazzare 8 piloti tra i primi 10, facendo il tutto esaurito nelle prime sei posizioni.

Nel Grand Prix di Shanghai della passata stagione fu il pilota Suzuki John Hopkins a ottenere il miglior risultato, chiudendo ai piedi del podio, quarto posto per lui, dopo aver ottenuto nelle qualifiche il secondo miglior tempo.

Nel GP inaugurale tenutosi sulla pista cinese, nel 2005, fu l'allora wild card Olivier Jacque su Kawasaki il migliore dei piloti Bridgestone, conquistando il secondo posto in una gara contrassegnata dall'abbondante acqua presente sul tracciato.

Hiroshi Yamada, Responsabile Competizioni Motociclistiche Bridgestone
"Le prestazioni delle nostre gomme sono state molto soddisfacenti in Turchia, ma non dobbiamo certo vivere sugli allori adesso. I nostri prodotti sono stati competitivi su di una pista che nella passata stagione ci aveva dato dei problemi, ma in Cina sarà una nuova sfida."

"Il circuito di Shanghai ha delle similitudini con quello di Istanbul, si tratta in entrambi i casi di circuiti moderni ma ognuno di loro ha le proprie peculiarità e il nostro approccio sarà diverso per questo motivo."

"Come abbiamo avuto modo di constatare nelle passate stagioni, le condizioni metereologiche possono subire dei cambiamenti repentini in Cina, per questo abbiamo con noi un gran numero di pneumatici per essere così in grado di gestire qualsiasi tipo di situazione."

"Ci sono due lunghi rettilinei a Shanghai, uno dei quali è tra i più lunghi della stagione, e anche uno dei più veloci. I punti di frenata sottopongono la parte centrale delle gomme a un forte stress."

Tags:
MotoGP, 2007, SINOPEC GREAT WALL LUBRICANTS GRAND PRIX OF CHINA

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›