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Ducati e Stoner, a Le Mans per difendere il primato

Ducati e Stoner, a Le Mans per difendere il primato

Cinque GP in sette settimane, un ritmo frenetico per il paddock mondiale. Il primo di questi appuntamenti vedrà il Mondiale impegnato sulla pista francese di Le Mans, lì Casey Stoner e le Ducati sono attesi alla conferma del primato nelle diverse classifiche del Campionato del Mondo di MotoGP.

Cinque GP in sette settimane, un ritmo frenetico per il paddock mondiale. Il primo di questi appuntamenti vedrà il Mondiale impegnato sulla pista francese di Le Mans, lì Casey Stoner e le Ducati sono attesi alla conferma del primato nelle diverse classifiche del Campionato del Mondo di MotoGP.

Casey Stoner, al momento è al comando della classifica piloti, giunge in Francia come il pilota con il miglior stato di forma e il miglior adattamento alla nuova MotoGP da 800cc. Per Stoner parlano i risultati, tre vittorie (Losail, Istanbul, Shanghai) su quattro GP disputati fino a questo momento.

Dopo un inizio incerto, Loris Capirossi ha dimostrato di aver ritrovato la confidenza con la sua Desmosedici, l'ottavo posto con 30 punti nella classifica piloti è un punto di partenza per il pilota italiano che è ora atteso a una serie di prove sulle piste europee che hanno contribuito a farne uno dei piloti più esperti della scena mondiale.

Casey Stoner
"Finora questa stagione è stata come un sogno diventato realtà ma dobbiamo mantenere la concentrazione e continuare a lavorare duramente, come stiamo facendo, senza diventare troppo fiduciosi. In Cina ha funzionato tutto alla perfezione anche se è stata una gara davvero molto ma molto difficile. Per quanto riguarda Le Mans dobbiamo solo aspettare e vedere come si mette."

Sulla pista di Le Mans il pilota australiano, nella passata stagione al debutto in MotoGP, ha all'attivo un quarto posto nella classe regina, lo stesso risultato ottenuto nella stagione precedente con la 250.

"Lì sono sempre stato intorno alla quarta posizione, tre volte su quattro sono arrivato proprio quarto. La moto deve essere molto efficiente in frenata perché se non sei a posto sotto quel punto di vista, non combini nulla di buono. Nello stesso tempo deve essere agile e veloce in uscita dalle curve, specie da quelle lente, dato che molti tratti diritti sono preceduti da veri e propri 'stop and go'."

Una pista che come sottolinea il giovane leader del mondiale è contraddistinta da punti in cui sono necessarie forti staccate e chicane che risultano fondamentali per ottenere tempi veloci.

"Le Mans è una pista dove serve il coraggio, perché ci sono un sacco di staccate brusche e qualche bella chichane che può fare la differenza. Di solito lì mi vengono bene le prove e meno bene le gare, vediamo se riusciremo ad invertire la tendenza!"

Una pista che, nonostante i buoni risultati lì ottenuti, non è particolarmente amata da Loris Capirossi, per il quale la caratteristica 'stop and go' del tracciato penalizzerebbe le MotoGP.

"Non amo particolarmente il circuito di Le Mans anche se l'anno scorso ho fatto un'ottima gara. E' una pista 'stop and go' non molto tecnica quindi non ti diverti molto a guidare la MotoGP: è più adatta a 125cc e 250cc. Tuttavia penso che la GP7 possa andare bene perché frenata e accelerazione sono le due cose più importanti e la nostra moto è molto efficace sotto entrambi i punti di vista."

Capirossi dimostra comunque ottimismo per il proseguio della stagione e fiducia nel pacchetto Ducati-Bridgestone.

"Quest'anno non ho avuto un inizio di stagione particolarmente fortunato ma non vedo l'ora che arrivino le prossime gare perché so che avrò la possibilità di recuperare punti. Casey ha dimostrato che la GP7 è una moto vincente e quest'anno le Bridgestone vanno molto bene. Sono quindi fiducioso per i prossimi appuntamenti, dobbiamo solo continuare a lavorare e a migliorare il feeling con la moto."

Tags:
MotoGP, 2007, ALICE GRAND PRIX DE FRANCE

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