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Michelin, a Le Mans una scelta troppo `dura´

Michelin, a Le Mans una scelta troppo `dura´

Il quarto e il sesto posto di Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Valentino Rossi (Fiat Yamaha) sono i migliori risultati conseguiti da moto gommate Michelin nel recente appuntamento di Le Mans.

Il quarto e il sesto posto di Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Valentino Rossi (Fiat Yamaha) sono i migliori risultati conseguiti da moto gommate Michelin nel recente appuntamento di Le Mans. I due piloti hanno mantenuto il loro precedente piazzamento nella classifica generale piloti, con il terzo e secondo posto rispettivamente.

Dopo 9 dei 28 giri previsti la pioggia, che aveva già obbligato la direzione gara a dichiarare la corsa bagnata con i piloti già schierati sulla griglia di partenza, si è fatta decisamente più insistente, costringendo così i piloti a rientrare ai box per effettuare il cambio moto e passare al modello con le gomme da bagnato. Una procedura che nel Campionato del Mondo di MotoGP è alla sua seconda attuazione dopo che la regola è stata introdotta nella passata stagione e impiegata per la prima volta nel corso del GP di Phillip Island 2006.

Dopo un avvio di gara in testa, Valentino Rossi è stato costretto a rallentare il ritmo e nonostante il cambio di moto e conseguentemente degli pneumatici, il pilota italiano non è riuscito a mantenere il ritmo imposto dai piloti di testa. Il parere di Jean-Philippe Weber, Responsabile Competizioni Motociclistiche di Michelin.

Jean-Philippe Weber
"È facile dopo la corsa dire che la nostra scelta degli pneumatici non è stata corretta, che abbiamo scelto delle gomme troppo dure per i nostri piloti. Una situazione come questa è sempre una situazione in cui o tutto va bene, o tutto va male. A Phillip Island l'anno scorso, quando abbiamo per la prima volta messo in atto questo regolamento, abbiamo fatto una scelta eccellente e abbiamo portato a casa la vittoria. È chiaro che non si può mai essere certi di come possano evolvere le condizioni della meteo, ma adesso sappiamo che avremmo dovuto scegliere una gomma più morbida al posteriore per la maggior parte dei nostri piloti."

"Non ci aspettavamo che piovesse così tanto, le nostre stime prevedevano delle precipitazioni moderate, così che la maggior parte dei nostri piloti ha scelto una gomma posteriore media per quello che concerna la mescola, e questa non è stata la scelta migliore per un circuito con tutta quell'acqua. Questo il motivo per cui Valentino è stato costretto a prendere delle traiettorie più larghe nelle curve, facendosi passare da diversi piloti. Dani ha scelto una posteriore più tenera perché questa è la sua tendenza in generale, quella di scegliere gomme di norma più morbide; per questo motivo, nonostante l'acqua non sia l'elemento preferito da Dani, si è dimostrato abbastanza veloce."

"È veramente un peccato perché penso che avremmo potuto realizzare una buona gara se le condizioni si fossero mantenute sull'asciutto. Valentino e Dani sono partiti molto forte fin dal via, erano davanti e così anche Nicky Hayden (Repsol Honda), e Carlos Checa (Honda LCR) prima di commettere l'errore che lo ha fatto cadere. È stata una giornata difficile, ma il campionato è lungo. Il livello della competizione è attualmente molto elevato, e questo è un bene per il nostro sport. Siamo impazienti di tornare a batterci per la vittoria."

Tags:
MotoGP, 2007, ALICE GRAND PRIX DE FRANCE

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