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Alex Hofmann non ci sta a lasciare il MotoGP

Alex Hofmann non ci sta a lasciare il MotoGP

Il pilota tedesco Alex Hofmann ha rilasciato ieri un comunicato stampa nel quale presenta il suo punto di vista sui recenti fatti che lo hanno escluso dalla guida della Desmosedici del team Pramac d'Antin in questo finale di stagione.

Il pilota tedesco Alex Hofmann ha rilasciato ieri un comunicato stampa nel quale presenta il suo punto di vista sui recenti fatti che lo hanno escluso dalla guida della Desmosedici del team Pramac d'Antin in questo finale di stagione.

Hofmann si dice pronto a passare alle vie legali se non gli verrà consentito di concludere la stagione con la formazione diretta da Luis d'Antin. Di seguito il comunicato del pilota tedesco.

Stando a quanto comunicato da un recente comunicato stampa del mio team, la mia collborazione come pilota della formazione Pramac d'Antin si è conclusa la sera del GP dell'Estoril (il 16 settembre 2007), con decorrennza immediata.

Considero la risoluzione del mio contratto come ingiustificata, combatterò questa decisione con tutti mezzi legali che avrò a disposizione.

La risoluzione scritta del mio contratto non era basata sul mio comportamento nella giornata di gara, quanto piuttosto sulla mia supposta mancanza di prestazioni positive nel corso della stagione.

Le prestazioni in questione non sono così povere da giustificare la risoluzione del contratto, occupavo la undicesima posizione nella classifica del Mondiale, a soli nove punti dal mio compagno di squadra Alex Barros, prima di essere costretto a non correre a causa di una lesione riportata in una caduta provocata da un altro pilota.

Neanche la mia condotta nella gara dell'Estoril giustifica la risoluzione della mia collaborazione con il team. Questo perché è sempre stata mia intenzione dare il massimo in gara per la squadra, come dimostra il fatto che ho preso il via nonostante la lesione alla mano non fosse del tutto guarita. Nel giro di riscaldamento mi sono reso conto che c'era un problema alla frizione sulla mia prima moto. Una volta passato alla seconda moto, che non era equipaggiata con gomme da gara che avevo scelto, ripartendo dalla pit lane mi sono trovato a dover fare i conti con un distacco piuttosto pesante rispetto agli altri piloti. Nonostante ci fossero undici secondi di distacco, ho fatto ogni sforzo per colmarlo. Ho dovuto comunque far fronte alla realtà che con la seconda moto l'obiettivo era irragiungibile. La mia sola possibilità di migliorare la mia posizione era sperare che un pilota davanti a me rompesse o soffrisse una caduta.

Tenuto conto di queste circostanze, ho considerato non fosse il caso di prendere ulteriori rischi che avrebbero potuto mettere in pericolo la guarigione della mia mano. Per questo ho deciso di ritirarmi.

Deluso e frustrato come ero, non sono stato in grado di esprimere propriamente i miei sentimenti riguardo a quello che è accaduto nelle fasi successive al GP. Considerato che ho sempre cercato di offrire tutto il mio impegno nel team Pramac d'Antin nel corso del 2006 e del 2007, penso sarebbe stato sufficiente darmi un avvertimento.

Avrei accettato un provvedimento di questo tipo, ma non accetterò sicuramente un licenziamento senza preavviso. Il mio obiettivo è quello di concludere la stagione per il mio team, riprendendo la pista per il GP in Australia in programma nel fine settimana dal 12 al 14 ottobre 2007.

Ho inoltrato questa richiesta ai miei datori di lavoro italiani e olandesi. Ho chiesto il mio reintegro come pilota di MotoGP del team, così da rispettare le condizioni del mio contratto.

Tags:
MotoGP, 2007

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