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In arrivo lera Bridgestone

In arrivo lera Bridgestone

Una delle storie più intriganti della stagione 2007 è stata la cosidetta guerra delle gomme tra Bridgestone e Michelin nella classe regina, con il progetto MotoGP della casa giapponese finalmente di più alto livello della casa rivale francese per la prima volta dalla vittoria del campionato del mondo 2002

Una delle storie più intriganti della stagione 2007 è stata la cosidetta guerra delle gomme tra Bridgestone e Michelin nella classe regina, con il progetto MotoGP della casa giapponese finalmente di più alto livello della casa rivale francese per la prima volta dalla vittoria del campionato del mondo 2002.

É stato un anno senza precendenti per Bridgestone, che ha totalizzato ben 12 vittorie, Casey Stoner su Ducati Marlboro ha vinto il titolo mondiale su gomme Bridgestone e la stagione è terminata con il reclutamento del già cinque volte campione del mondo Valentino Rossi.

Ad ogni modo, si è accumulato un tremendo carico di lavoro che è andato creandosi per ripetere una storia di successo così straordinaria.

Allinizio della stagione MotoGP 2007 cerano un sacco di nuove sfide per Bridgestone, entrando nella loro sesta stagione nella massima categoria. Le modifiche ai regolamenti tecnici di MotoGP hanno introdotto una riduzione della capacità del motore da 990cc a 800cc, con il significato di ulteriore enfasi sulla performance dello sterzo delle gomme, mentre i team sono stati obbligati a scegliere tra un set di appena 31 gomme 14 anteriori e 17 posteriori per ogni pilota in ogni GP.

Mentre Bridgestone stava inoltre rifornendo due ulteriori team nel 2007, con Honda Gresini e Pramac dAntin insieme a Suzuki, Kawasaki e Ducati allinterno del portfolio della casa giapponese.

La casa Asiatica ha risposto alle sfide superbamente e da questo roster di 5 team gommati Bridgestone e 21 piloti riforniti da Bridgestone sono arrivate le suddette 12 vittorie, più 33 podi, 6 pole position e 11 giri più veloci in 18 gare.

3 piloti Bridgestone hanno provato la vittoria Stoner e il compagno di squadra Ducati Loris Capirossi, ed in più Chris Vermeulen della Suzuki con ben 8 uomini Bridgestone che hanno solcato il podio.

Parlando della stagione passata, il Bridgestone Motorcycle Sport Manager Hiroshi Yamada ha sottolineato che corsa verso la gloria di Stoner è stata aiutata dai miglioramenti delle gomme, senza nulla togliere però al ruolo del pilota e del suo team che in aggiunta col brillante anno della Bridgestone hanno messo in scena grandi performance e prodotto un pacchetto rivelatosi vincente gara per gara.

Nel passato, le nostre gomme sono state competitive in alcuni tracciati, ma perdevano consistenza durante la stagione, ha detto Yamada.Le migliori performance delle nostre gomme hanno giocato un ruolo importante questanno, ma è stato tutto linsieme che è stato capace di vincere il mondiale sopra tutti le supreme doti di Casey Stoner. Ha vinto 10 gare su 18 questanno e non possiamo certo dire che è stato merito solo di moto e gomme. É semplicemente perchè lui è il pilota da battere.

Tags:
MotoGP, 2008

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