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Romagnoli: "Lorenzo non deve dimostrare niente"

Romagnoli: 'Lorenzo non deve dimostrare niente'

Presentato ufficialmente come Manager del Fiat Yamaha Team gommato Michelin con Jorge Lorenzo, Daniele Romagnoli ha già visto molto bene il suo giovane pilota dopo I primi test sulla 800cc. L'ex telemetrista italiano ha rivelato che è rimasto felicemente sorpreso dalle prime uscite del Campione del Mondo 250cc.

Presentato ufficialmente come Manager del Fiat Yamaha Team gommato Michelin con Jorge Lorenzo, Daniele Romagnoli ha già visto molto bene il suo giovane pilota dopo I primi test sulla 800cc. L'ex telemetrista italiano ha rivelato che è rimasto felicemente sorpreso dalle prime uscite del Campione del Mondo 250cc.

"I miglioramenti ottenuti in soltanto tre test sono notevoli", ha sottolineato Romagnoli. Inizialmente ci siamo concentrati soltanto nella posizione di guida, Jorge era abituato ad una posizione completamente diversa dall'impostazione della nostra M1 che è molto caricata sull'avantreno rispetto una 250, poi passo dopo passo sono iniziati cambiamenti sul setup di base della nostra moto spaziando dalle geometrie, sospensioni e moltissimo sull'elettronica. In particolare, siamo intervenuti sul freno motore riducendolo moltissimo. Già dal primo test a Valencia Jorge ci aveva fatto una buonissima impressione girando con tempi in linea con quelli registrati in gara. Abbiamo continuato anche a Sepang con lo stesso ritmo".

"Ma la grande sorpresa è stata al test di Jerez, dove ha girato costantemente con i tempi dei migliori riuscendo ad ottenere la migliore prestazione con gomme da gara, solamente di un decimo di secondo più lenta di Pedrosa che è stato il più veloce. Inoltre, sempre a Jerez, una nota decisamente positiva è arrivata dalla prima simulazione di gara di Jorge, che è stata addirittura più veloce del vincitore di diversi secondi sulla distanza!"

Nonostante Lorenzo debba imparare ancora molto dalla Yamaha M1, le qualità del pilota due volte Campione del Mondo 250cc gli permetteranno di rendersi competitivo anche nel 2008.

"La migliore qualità Jorge la esprime nella sua fluidità e "pulizia" di guida, che gli permettono di ottenere una elevata velocità di percorrenza nelle curve veloci," ha sottolineato Romagnoli.

"Jorge ha dimostrato una grande costanza di rendimento ad ogni uscita in pista: una volta raggiunta una certa prestazione, riesce a mantenere il tempo sul giro con una variazione di pochi decimi di secondo! Tuttavia, essendo ancora un novizio in MotoGP, alcune fasi andranno migliorate, come le brusche frenate. Dovrà cercare di ritardare di più la frenata, ma questo aspetto è abbastanza normale, considerando il fatto che proviene dalla 250, meno veloce in rettilineo, e dovrà al tempo stesso abituarsi ad utilizzare i freni in carbonio.

"Naturalmente, essendo il primo anno di Jorge in MotoGP, lo dedicheremo soprattutto all'apprendimento. Per essere costantemente veloci su tutte le piste è necessaria una notevole conoscenza tecnica della moto, quindi l'obiettivo è quello di prepararlo al meglio per la stagione successiva." Romagnoli conclude dichiarando: "Jorge non ha bisogno di grandi presentazioni, ha già vinto due volte il campionato del mondo 250cc e in questi primi test ha già dimostrato di essere veloce. Mi auguro di vederlo sul podio già quest'anno, in qualche occasione."

Tags:
MotoGP, 2008, Fiat Yamaha Team

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