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Bridgestone: si lavora per il tracciato di Losail

Bridgestone: si lavora per il tracciato di Losail

Mentre le reazioni dei piloti sul tracciato notturno di Losail sono parse molto positive, cè un aspetto dellevento che preoccupa e non poco, ovvero le basse temperature della pista e la necessità per i piloti di un grip a loro disposizione differente da quello usuale

Mentre le reazioni dei piloti sul tracciato notturno di Losail sono parse molto positive, cè un aspetto dellevento che preoccupa e non poco, ovvero le basse temperature della pista e la necessità per i piloti di un grip a loro disposizione differente da quello usuale.

La differenza di temperatura tra le passate edizioni e qulla del Commercialbank Grand Prix of Qatar fa delle gomm il punto cruciale della gara, con Michelin e Bridgestone chiamate a prendere decisioni delicate. Hiroshi Yamada ( già Motorcycle Sport Unit Manager) è ben consapevole di quello che li aspetta, ma è convinto che la casa giapponese sarà ben preparata.

Fin dal primo gran premio in Qatar del 2004 abbiamo cercato di migliorare le performance delle gomme per il circuito di Losail e fino allo scorso anno siamo andati molto bene con Casey Stoner e la Ducati. Ora il discorso è diverso perchè le temperature saranno di 20 gradi più basse che lo scorso anno sulla pista, ha analizzato il responsabile Bridgestone.

Basandoci sui test iniziali della scorsa settimana, ci aspettiamo una temperatura intorno ai 15 gradi questo week end. I test passati non sono certo andati bene come a Phillip Island o a Sepang, quindi mi sembra chiaro che ci sia molto da lavorare .

Il primo appuntamento della stagione, il Commercialbanck Grand Prix of Qatar, vede per la prima volta Bridgestone come fornitore di tutte e 5 le case produttrici di moto nella classe regina. Yamada è felice del fatto che siano passati da inseguitori a favoriti, ma crede che continuare a lavorare come fatto fino ad ora liaiuterà a rimanere davanti.

Cè grande attesa per le nostre gomme, visto quanto dimostrato lo scorso anno, ora tutti si aspettano molto da noi, e questo è il nostro obiettivo. Ad ogni modo in una competizione cosi serrata tutto può succedere. Nessuno può metterci più pressione addosso di quanta già ci carichiamo noi stessi, ed è questa motivazione a spingerci sempre più avanti.

Tags:
MotoGP, 2008, Commercialbank GRAND PRIX OF QATAR

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