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Stoner in difficoltà sull'asfalto di Indy

Stoner in difficoltà sull'asfalto di Indy

La Ducati di Casey Stoner ha provato questa mattina l'asfalto del Brickyard, e la cosa non è piaciuta all'australiano che ha chiuso 3º la prima giornata di libere

Non usa vie di mezzo Casey Stoner per definire la pista nelle condizioni odierne. La caduta è stato solo uno dei problemi riscontrati dal Campione del Mondo attuale che domani proverà comunque l'attacco all'ottava pole consecutiva.

Marco Melandri chiude con il 14º tempo su una pista che definisce divertente. Anche per lui l'acqua e l'asfalto tra i principali problemi di adattamento.

Casey Stoner - 3º

Le condizioni della pista cambiano drasticamente a seconda che si sia sull'asfalto vecchio o su quello fatto di recente. La prima non crea problemi, il grip è buono e si può guidare con maggior sicurezza. La parte dove l'asfalto è stato rifatto invece non ha la minima aderenza e la pioggia la rende ancora più insidiosa, perché l'acqua non drena. Tuttavia, se dovesse continuare a piovere come oggi pomeriggio, non sono sicuro che ci sarebbero le condizioni per poter correre. Per quanto riguarda il layout del tracciato ci sono un paio di punti davvero critici e in particolare la quinta curva dove lo spazio di fuga è molto limitato. Per ora comunque non c'è molto che si possa fare, al massimo potrebbero mettere degli air-fence. Questa mattina sono caduto proprio nella parte dove l'asfalto è peggiore e non è certo stato salutare per il polso, ma non ha creato grossi problemi

Marco Melandri - 14º

Il disegno della pista mi piace, è divertente ma purtroppo ci sono troppi tipi di asfalto e quello nuovo è decisamente il peggiore, soprattutto sul bagnato. La moto tende a fare aquaplaning e non si vede niente perché si crea un riflesso che sembra uno specchio, mentre nella parte vecchia il grip è molto buono anche sul bagnato. Certo che se la pioggia aumenta troppo, girare diventa proprio difficile. Ci sono purtroppo due o tre curve abbastanza pericolose: la prima curva, la quinta e la sesta perché i muretti sono molto vicini. Stamattina siamo partiti cauti, ma alla fine siamo riusciti a migliorare la moto mentre nel pomeriggio non abbiamo potuto provare troppe modifiche perché le condizioni sono peggiorate

Tags:
MotoGP, 2008, RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX, Marco Melandri, Casey Stoner

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