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Gli assi della MotoGP soddisfatti con Bridgestone

Gli assi della MotoGP soddisfatti con Bridgestone

Domenica si è svolta la prima sessione "competitiva" da quando il regolamento prevede la monogomma, e le prime reazioni, per quanto varie, sono tutte positive.

Una delle modifiche più interessanti del Campionato del Mondo 2008-2009 MotoGP è stata l'introduzione della monogomma, che ha portato ad una nuova generazione di gomme Bridgestone, unico fornitore per la categoria regina. Le sessioni di qualifica in particolare subiranno grandi cambiamenti, con la compagnia giapponese che non produrrà più gomme specifiche per questa prova..

Con la pre-stagione ormai alle spalle, conclusa ieri con il BMW M Award, i primi responsi sugli nuovi pneumatici sono stati tutti positivi, in particolare per quei piloti che hanno utilizzato le componenti soft di Bridgestone.

Tra i più esperti in pista ieri, il pilota della Rizla Suzuki Loris Capirossi che ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo di Bridgestone in MotoGP nel suo periodo con Ducati, ha parlato della stagione in arrivo proprio sotto il punto di vista delle gomme:

“ Ora è più semplice rispetto al passato, con tutti i piloti che possono scegliere solo tra gomme morbide o dure. Anche con le morbide si può correre in gara perché non sono assolutamente paragonabili alle vecchie gomme da qualifica. Lo scorso anno si poteva vedere qualche pilota fare una gran sessione e partire davanti, quest'anno sarà più difficile”.

Un altro pilota di assoluta esperienza, Colin Edwards, ha passato anni in sella a moto gommate Michelin, ma si dice soddisfatto di questo nuovo sistema. “Credo che la monogomma sia una buona soluzione, ora siamo tutti sulla stessa barca. Invece di cercare gomme che si adattino alla moto, ora è necessario adattare la moto alle gomme”.

Il texano ha continuato: “Con la nostra moto è un po' diverso rispetto allo scorso anno, ma abbiamo avuto la stessa moto per 5 anni e questo mi avvantaggia un po'. So cosa fare, e il mio capo meccanico lo sa ancora meglio”.

Ulteriore opinione è arrivata da un pilota che ha fatto delle qualifiche la sua fortuna lo scorso anno: Jorge Lorenzo quest'anno dovrà adattarsi alle nuove gomme e al nuovo regolamento, forse un po' più di quanto dovranno fare gli altri: “Si può dire che ero uno specialista nelle sessioni di qualifica e ora questa sessione non c'è più. Sono un pilota che preferisce le componenti dure nelle gomme, e spesso fatico con le morbide. Sarà dura, ma penso alla gara, e abbiamo un buon ritmo”.

L'ultima parola è toccata ad un pilota che con la parola ultimo a ben poco a che fare. La leggenda italiana Valentino Rossi, lo scorso anno si è laureato Campione del Mondo MotoGP nella sua prima stagione con gli pneumatici giapponesi, e sull'argomento ha dichiarato: “Dobbiamo attendere il GP, si può spingere e fare un gran tempo, ma non certo come con le gomme da qualifica. Sotto questo punto di vista abbiamo però ancora parecchio da fare.”

Tags:
MotoGP, 2009

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