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Canepa rimane fiducioso dopo un debutto difficile

Canepa rimane fiducioso dopo un debutto difficile

Il giovanissimo talento della Pramac Racing non si perde d'animo e guarda già alla prossima tappa di Motegi, dopo un esordio non esattamente da ricordare.

Non era contento Niccolò Canepa alla fine della gara del Commercialbank Grand Prix of Qatar, conclusa in 17ª piazza, dopo essere partito dall'ultima posizione in griglia di partenza. Dopo i test effettuati proprio su questo circuito la giovane promessa del motociclismo italiano aveva ben altro piano in mente per questo esordio...

"Non è andata bene," ha dichiarato Canepa a motogp.com. "Nei test avevo un passo per stare nei 10, visti poi i tempi che sono stati fatti in gara. Siamo venuti qui tranquilli e fiduciosi, ma le cose non sono andate come ci aspettavamo".

"Direi che la colpa non è tutta della moto, sarei per un 50% e 50%, però dobbiamo lavorare molto per trovare il giusto feeling. Una volta trovata la messa a punto di base non si cambia granché durante il corso della stagione, vedo che anche per gli altri piloti è la stessa cosa".

Proprio il setup è stato uno dei punti su cui si è concentrata maggiormente l'attenzione del pilota genovese, probabilmente troppo. "A fine gara abbiamo fatto un'analisi molto attenta di quello che è andato storto e ora cercheremo di non ripetere gli errori commessi," ha continuato. "Dovrò dare più spazio alla guida e meno alla messa a punto della moto. Abbiamo fatto un sacco di modifiche all'inizio e siamo finiti un po' 'fuori strada'".

Non è stata una gara completamente negativa, visto che l'italiano tornava alle competizioni dopo un anno di assenza, e certi stimoli fanno sempre un effetto positivo. "Mi mancava la gara, è stato emozionante tornare a correre," ha aggiunto il 20enne, rimasto in Qatar ospite del sultano. "In particolare mi sono divertito negli ultimi 10 giri, quando ero alle spalle di Toseland e dove ho potuto apprendere molto. Mi sarebbe piaciuto superarlo alla fine, ma staccava molto forte e non ci sono riuscito. L'importante è non aver fatto il gp tutto da solo, sarebbe servito a poco".

Mentre il genovese faticava in fondo al gruppo, il suo compagno di squadra Mika Kallio si rendeva protagonista di un'ottima gara, chiusa in 8ª posizione. Il rapporto tra i due è ottimo, anche se la collaborazione in squadra è limitata come spiega lo stesso Canepa:

"Mika è un bravissimo ragazzo. Nei test qui avevamo girato sullo stesso livello. Lui era stato più veloce sul giro, mentre io avevo un passo migliore. In gara invece è stato molto bravo. Collaboriamo fino ad un certo punto anche perché fisicamente siamo completamente diversi e quindì è difficile a livello di setup; ad ogni modo nei limiti del possibile è molto disponibile".

A parte tutto, anche le modifiche al regolamento 2009, a eccezione della monogomma, non hanno favorito il numero 88 della Pramac Racing, che ha potuto stare meno tempo in sella alla sua DesmosediciGP9.

"Ci siamo accorti che i giri che facciamo in prova sono più o meno gli stessi in media, rispetto a quelli che si facevano nelle libere lo scorso anno. Il problema non è quello, il problema è non poter avere un confronto diretto con gli ingegneri al momento. Anche se alla fine i chilometri percorsi sono gli stessi, si crea grande confusione passando dalla moto 1 alla moto 2 senza un attimo di sosta".

"Sarebbe molto più utile mettere un limite di giri per sessione magari, ma lasciare più tempo a noi piloti per confrontarci con il team durante la prova. Un problema o una scivolta e sei fuori dai giochi".

Lasciato alle spalle il Qatar, il pilota, tra i primi a voler ricordare i connazionali vittima del terromoto in Abruzzo con un adesivo sul cupolino della sua moto, fissa gli obiettivi per il Giappone: "Dovrò imparare la pista in primo luogo. Sarà molto dura perché il tracciato di Losail lo conoscevo, mentre di Motegi non so praticamente nulla. L'obiettivo sarà quello di imparare la pista il più velcemente possibile per andar forte. Sinceramente non so se sia un tracciato difficile o meno.

Rivedremo in pista Niccolò Canepa per le prime prove libere del Polini Grand Prix of Japan, venerdì 24 aprile.

Tags:
MotoGP, 2009, COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR, Niccolo Canepa, Pramac Racing

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