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Speciale Desmosedici GP9: ecco il nuovo telaio

Speciale Desmosedici GP9: ecco il nuovo telaio

Il telaio monoscocca in composito di fibra di carbonio è la novità più significativa della nuova Ducati Desmosedici GP9.

Se la GP3 e la GP7 costituiscono due tappe fondamentali nella costruzione del prototipo Desmosedici, la scelta di un telaio in fibra di carbonio per la GP9 può essere considerato il terzo passo decisivo.

L'idea di base era quella di abbandonare il concetto classico di telaio come elemento di collegamento di tutti gli elementi, a favore di uno schema in cui il motore fosse l'elemento centrale cui si sarebbero collegati singolarmente telaio anteriore, telaio posteriore e retrotreno. L’obiettivo è quello di realizzare una ciclistica in cui ogni elemento svolga una funzione specifica, ottenendo la rigidezza desiderata con il minor peso possibile e realizzando, quindi, la massima efficienza.

GP3 e GP7 avevano caratteristiche differenti. Il primo prototipo (GP3) presentava ul retrotreno vincolato unicamente al motore. In particolare sia il perno forcellone, sia il bilanciere della sospensione, erano collegati solo al motore senza alcun contatto con il telaio anteriore. Il secondo prototipo (GP7) si differenziava dal precedente con un telaio anteriore completamente disgiunto dal telaio posteriore.

In sostanza il motore costituiva l’elemento centrale della moto. Il telaio anteriore svolgeva il compito di collegare il motore al perno di sterzo. Il telaio posteriore collegava il motore alla sella ed alle pedane. I due telai anteriore e posteriore che nella GP3 erano ancora collegati tra loro, nella GP7 erano ancorati solo al motore risultando così più piccoli e leggeri.

La GP9 propone invece un telaio anteriore con una forma che gli permette di svolgere la funzione di collegamento del motore e perno di sterzo, inglobando anche la funzione di air-box in un unico elemento. La scelta del monoscocca permette così di realizzare le due funzioni in modo efficiente.

La scelta della tecnologia del composito in fibra di carbonio per la realizzazione della forma prescelta, è legata da un lato alla possibilità di realizzare il pezzo della forma desiderata senza ingenti costi di attrezzatura, dall’altro di poter realizzare diverse rigidezze torsionali e flessionali semplicemente cambiando il tipo, il numero e l’orientazione delle pelli di carbonio utilizzando la stessa attrezzatura.

A giudicare dalla prima uscita stagionale sembra che questo telaio sia davvero performante, ma bisognerà valutarlo durante tutto il corso della stagione.

Tags:
MotoGP, 2009, Ducati Marlboro Team

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