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Bautista: "Inutile la sanzione a Simoncelli"

Bautista: 'Inutile la sanzione a Simoncelli'

Lo spagnolo raggiunto dai microfoni di motogp.com si confessa sul presente e prossimo futuro, a partire dal prossimo Gran Premio di Barcellona

Álvaro Bautista, attualmente leader del mondiale, correrà il prossimo fine settimana il secondo GP in casa della stagione, dove cercherà la vittoria davanti al suo pubblico per rifarsi di una domenica poco fortunata al Mugello.

Intervistato da motogp.com, lo spagnolo della Mapfre Aspar ha toccato vari temi interessanti: dalla relazione con Marco Simoncelli, passando per la prossima gara di Montmelo, fino al futuro (più che probabile) in MotoGP. Di seguito le risposte del vicecampione del mondo classe 250:

Sei in testa al mondiale dopo 5 gare con 5 diversi vincitori. Ti vedi più costante quest'anno rispetto ai tuoi rivali?
"Ci siamo giocati le prime posizioni in quasi tutte le gare. È un anno abbastanza aperto e di grande livello, ma quando non siamo stati in grado di lottare per la vittoria siamo sempre stati vicini o sul podio. La regolarità credo sia la cosa più importante".

Come affronterai la difesa della leadership nella seconda gara di casa?Quali sono gli avversari da temere?
"A Barcellona saranno gli avversari di tutto l'anno: Aoyama, Simoncelli e Barberá su tutti, ma non dobbiamo dimenticarci di Pasini per esempio o di Alex Debon che in casa darà il massimo. È un circuito molto veloce, simile a quello del Mugello, ed è importante che la moto vada bene. Speriamo di poter difendere la leadership davanti ai nostri tifosi".

Avrai sicuramente visto l'incidente con Simoncelli anche in TV. A sangue freddo qual è la tua analisi?
"Ero già consapevole di quello che era successo in pista, e dalla tv ho solo avuto conferme. Non ha provato a superarmi, ma ha solo tentato di buttarmi fuori pista. Per questo non posso essere d'accordo con la sanzione: egli stesso ha ammesso l'errore, errore che a me è costato due posizioni e a lui no".

"Allora se per un errore suo, è il mio di risultato ad essere pregiudicato, le cose non vanno come dovrebbero. Se lui sbaglia, che sia lui a pagarne le coseguenze".

"Già lo scorso anno abbiamo avuto qualche problema. È un pilota, lo rispetto, ma la relazione fuori dalla pista con lui è davvero minima. Quando ti accorgi che un pilota intenzionalmente ti crea difficoltà, le cose non possono che andare in altra maniera".

Cambiando argomento...Sarai sicuramente in MotoGP nel 2010, a prescindere dalla vittoria o meno del titolo 250?
"Sinceramente prima di andare in MotoGP vorrei vincere la classe 250. Per il prossimo anno ci sono varie opzioni ed è necessario valutare bene le offerte. Nasce la Moto2 e vogliamo capire come sarà la nuova categoria, per questo sarà importante anche studiare la possibilità del passaggio in MotoGP".

E se il passaggio a MotoGP arrivasse insieme a Jorge Martinez "Aspar"?
"Jorge potrebbe arrivare ad un accordo con Yamaha nella classe regina, e da qui bisogna valutare il tipo di moto, il team, le garanzie tecniche. È chiaro che lui vanta due team ai vertici in 125 e 250 e sarebbe perfetto lavorare con lui, ma in MotoGP sarebbe nuovo e quindì rimango aperto a tutte le opzioni".

Tra tante possibilità, Suzuki sembra essere quella più concreta, cosa puoi dirci a riguardo?Ci saranno sviluppi già a Montmelò?
"Credo che non sia così facile. Suzuki ha dimostrato interesse, ma prima bisogna valutare tutto il contesto (lo stesso di quanto detto per l'eventuale team di Jorge Martinez) e che vengano prese decisioni già a Barcellona mi sembra prematuro".

Tags:
250cc, 2009

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