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Pedrosa ritrova il sorriso a Laguna Seca

Pedrosa ritrova il sorriso a Laguna Seca

Lo spagnolo torna sul primo gradino del podio più di un anno dopo l'ultima vittoria (Catalogna 2008). Dietro di lui i piloti della Fiat Yamaha Rossi e Lorenzo.

L'ottavo appuntamento del Campionato del Mondo di scena a Laguna Seca per il Red Bull U.S. Grand Prix inizia con tutti i suoi protagonisti al via, incluso Jorge Lorenzo che parte dalla pole position nonostante la lussazione alla clavicola destra e alla frattura di un dito del piede destro. All'appello, quindì, manca solo il pilota della Pramac Racing Mika Kallio fermato da un infortunio alla mano sinistra nel precedente appuntamento di Assen.

La chiave del Red Bull U.S. Grand Prix è tutta nella partenza: Dani Pedrosa è autore di un'uscita dai blocchi a dir poco strepitosa che lo porta davanti. 32 giri sembrano lunghi ma per lo spagnolo sono solo uno stimolo per trovare da solo il proprio ritmo e andare a trovare la prima vittoria stagionale, vittoria che a Honda mancava dal GP di Catalogna 2008 (dove lo stesso Pedrosa aveva trionfato).

Il catalano non lascia spazio a dubbi fin da subito e si rende protagonista della gara perfetta. 25 punti, la 4ª posizione in generale e la consapevolezza di essere tornato grande spingono Pedrosa, di solito di spirito poco celebrativo, a festeggiare come non mai una volta parcheggiata la sua RC212V.

Se la Honda e il suo pilota di punta sono tornati, la Yamaha non se n'è mai andata con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo che trovano il podio insieme per la 4ª volta consecutiva (la sesta totale in stagione). Rossi con la seconda piazza aumenta il suo margine in classifica generale, mentre Lorenzo si autonomina vero rivale del "Dottore" dopo aver superato un Casey Stoner visibilmente meno performante da metà gara in poi.

Con l'australiano quarto, l'altro grande applauso va al suo compagno di squadra Nicky Hayden che trova una quinta piazza assolutamente impensabile venerdì quando al termine delle libere era addirittura 14º. Elias chiude sesto con il miglior risultato stagionale, mentre Colin Edwards (Monster Yamaha) e Chris Vermeulen (Rizla Suzuki) completano le prime 8 posizioni.

Non pochi le cadute: nell'ordine abbandonano la gara Gabor Talmacsi (Scot Racing), Andrea Dovizioso (Respol Honda), Loris Capirossi (Rizla Suzuki) e Sete Gibernau (Francisco Hernando). Squalifica invece per James Toseland (Monster Yamaha).

Tags:
MotoGP, 2009, RED BULL U.S. GRAND PRIX, RAC

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