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Bridgestone studierà il composto asimmetrico per Laguna 2010

Bridgestone studierà il composto asimmetrico per Laguna 2010

Ubukata attribuisce le cadute di Lorenzo e Stoner agli pneumatici freddi e alle caratteristiche del tracciato californiano.

La bassa temperatura degli pneumatici è stato un fattore chiave in almeno due cadute il passato fine settimana nel REd Bull U.S. Grand Prix. Gli incidenti di Jorge Lorenzo e Casey Stoner durante la sessione di qualifica sono arrivate quando entrambi avevano appena montato una nuova gomma posteriore. Bridgestone sta analizzando i dati di Laguna Seca, e considererà la possibilità di un cambio di strategia per la prossima edizione di questo appuntamento.

"I dati sulla temperatura risalenti alla gara dello scorso anno ci avevano indicato una differenza minima di gradi tra il lato sinistro e quello destro, e abbiamo basato la nostra scelta proprio su questo fattore" ha spiegato Tohru Ubukata, responsabile dello sviluppo degli pneumatici per la casa giapponese, una volta interrogato sulla possibilità di utilizzare gomme asimmetriche.

"Le gomme si quest'anno sono disegnate con un ampio raggio di utilizzo rispetto al 2008, e abbiamo deciso per una mescola semplice per Laguna. Le previsioni sulle temperature sono state rispettate, e gli effetti del tracciato sulla gomma posteriore sono paragonabili a quelli di Mugello e Assen, dove eravamo presenti con gomme a mescola semplice.

"Rimango convinto della scelta effettuate per questo fine settimana, ma come parte del nostro continuo sviluppo analizzeremo la possibilità di utilizzare uno pneumatico asimmetrico a Laguna Seca nel 2010," ha continuato.

L'estensione del circuito californiano ha obbligato i piltoi a realizzare più giri per portare le gomme in temperatura, una circostanza che spiegherebbe le cadute nelle sessioni e all'inizio del gran premio.

"Gli pneumatici sviluppano il loro miglior grip quando arrivano alla carica di peso adeguata, ma nelle curve 3 e 10 in particolare, i piloti avevano difficoltà ad appoggiare le loro gomme posteriori perché le curve sono in discesa. In più ci sono meno curve a destra qui, e questo fa si che la parte destra della gomma si raffreddi in fretta".

Tags:
MotoGP, 2009, RED BULL U.S. GRAND PRIX

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