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"Mea culpa" per Andrea Iannone

L'italiano ha chiesto scusa per il suo comportamento in pista e fuori nei confronti dello spagnolo della Derbi Racing Pol Espargaró.

La mente fredda spesso porta saggezza e Andrea Iannone non ha fatto eccezione a questa regola. Il pilota abruzzese ha infatti chiesto scusa attraverso canali ufficiali per quanto accaduto durante il Gran Premio Cinzano di San Marino e della Riviera de Rimini.

L'eccessiva foga agonistica di Iannone lo ha, di fatto, trasformato nel protagonista negativo della giornata a Misano. Il tentativo di sorpasso durante l'ultima curva su Pol Espargaró e le reazioni nella via di fuga sono costate 5 mila dollari di multa da parte della direzione gara.

Attraverso un comunicato, il pilota del Team Ongetta ha voluto spiegare la sua polemica manovra in pista e fuori....“Aspettavo il GP di San Marino da giorni, addirittura da settimane. Sognavo di conquistare un grande risultato davanti agli appassionati italiani, ma, purtroppo, il sogno si è trasformato in un incubo a pochi metri dal traguardo”.

”La gara è stata bella, spettacolare, sempre molto corretta, con Pol Espargaro bravissimo a imporre il ritmo nel finale. Ma all’ultima curva mi sentivo più efficace, ero convinto di poterlo superare. Ho frenato forte, mi sono infilato all’interno, sono arrivato alla corda e quando ormai pensavo di avercela fatta, si è chiuso lo sterzo. Non ho potuto far niente per evitare la scivolata e, purtroppo, ho coinvolto anche Pol all’esterno, assolutamente incolpevole. In quel momento mi è crollato il mondo addosso e quando sono finito nella sabbia insieme allo spagnolo, pensavo soltanto all’occasione sprecata,” ha continuato il 20enne.

”Subito ho chiesto scusa a Espargaro, ma lui, comprensibilmente, ha reagito anche con qualche parola di troppo e rompendomi il cupolino della moto come un pugno. Come ha poi detto Valentino Rossi, avrei dovuto mettermi in ginocchio e chiedere nuovamente scusa, invece, purtroppo, ho perso la testa facendo quel gesto del quale mi pentirò tutta la vita. Tornato al box, c’erano tantissimi giornalisti ad aspettarmi e ho commesso un altro errore, dicendo parole che, in realtà, non penso assolutamente. Credo possa succedere a chiunque a caldo, dopo un gara del genere e un epilogo così sportivamente drammatico,” ha aggiunto in seguito, alludendo alle dichiarazioni nelle quali aveva palesemente insultato il pilota Derbi.

”Alla sera, ripensando a tutto quanto era successo, mi sono vergognato sia per il gesto contro Espargaro sia per le parole dette in diretta TV. Ho grande stima di Pol, pilota velocissimo, e, più in generale, di tutti i piloti, che, come me, cercano di fare al meglio il loro lavoro. Chiedo scusa a tutti, alla mia squadra, ai miei sponsor, agli appassionati di motociclismo,a Pol e a tutto il popolo spagnolo: sono sicuro che una cosa simile non accadrà più”, ha concluso l'italiano.

A fine gara, Espargaró aveva classificato il comportamento di Iannone come discutibile: “Ho fatto una delle gare più belle di tutta la mia vita e alla fine sono terminato al suolo e con la moto distrutta. Iannone ha provato ad infilarsi dove non c'era spazio e quando gli ho chiesto spiegazioni mi ha rifilato anche una testata. Sportivamente un comportamento quantomeno discutibile”.

Tags:
125cc, 2009, Andrea Iannone, Pol Espargaro, Ongetta Team I.S.P.A.

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