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La stagione di Hiroshi Aoyama

La stagione di Hiroshi Aoyama

Il pilota Scot Racing Honda chiude la lunga lista dei Campioni del Mondo 250 e in un'intervista a motogp.com racconta la sua stagione trionfale.

Hiroshi Aoyama si è laureato Campione del Mondo 250 quest'anno, ribaltando tutti i pronostici e battendo tutti i rivali più agguerriti. Il giapponese non è stato nè il pilota più vincente, visto che Simoncelli ha conquistato ben sei trionfi (Aoyama 4), nè il migliore in pole, Barberá è partito ben quattro volte dalla prima piazza in griglia (Aoyama 2), nè il più presente sul podio, con Simoncelli che ne ha collezionati 10 (Aoyama 7), ma il pilota Scot Honda è stato senza dubbio il più costante: sempre a punti in tutti i 16 appuntamenti mondiali e sempre nella "top seven", risultato che non è riuscito a nessuno.

Ecco come ha riassunto la sua annata trionfale ai microfoni di motogp.com Hiroshi Aoyama: "All'inizio della stagione il mio obiettivo era lottare per le prime cinque posizioni in ogni gara. Se ci fossimo riusciti sarebbe stato un gran risultato per noi. Credo che il momento cruciale sia arrivato nella prima parte della stagione, in particolare nelle gare di Jerez, Assen e Donington, e poi, ovviamente, in Malesia: quattro vittorie molto importanti che hanno motivato sia me che il team”.

Commentando le stagioni parallele dei suoi rivali, Aoyama ha aggiunto, "All'inizio Marco (Simoncelli) è stato sfortunato e non ha potuto raccogliere molti punti. Quindi fin dalla prima gara è stato Álvaro il rivale in ogni gara. Mi ha messo molta pressione anche se alla fine è stato Marco il vero pericolo. Quando ha vinto a Phillip Island mentre io ero settimo ho pensato fosse davvero il peggior momento della stagione, ma doveva necessariamente essere un momento di svolta per noi".

"Nelle ultime tre gare avevo comunque la possibilità di vincere il titolo, Marco stava crescendo e così dovevo fare anche io, ma certo la sensazione di poter dire "se vinco sono Campione del Mondo" era qualcosa di strano e mai provato prima. In Malesia è stato il primo vero corpo a corpo con Marco. Pensavo solo a vincere e alla fine ci sono riuscito, mentre lui ha chiuso terzo, un buon vantaggio da amministrare nell'ultima gara".

In spagna è arrivato infine il tanto desiderato trionfo, anche se la gara non è stata come Aoyama si attendeva..."A Valencia il mio obiettivo era chiarissimo: volevo vincere la gara! Non è andata così, ma al termin ho pensato a quanto mi ci è voluto per raggiungere un risultato del genere. È stato emozionante!"

Tags:
250cc, 2009, Hiroshi Aoyama

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