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Lin Jarvis prevede una stagione emozionante

Lin Jarvis prevede una stagione emozionante

Il direttore di Yamaha Motor Racing a tutto tondo in questa intervista.

Lin Jarvis è soddisfatto di poter contare su 3 dei primi 5 piloti del 2009 quest'anno e si attende un'altra stagione al vertice. Senza contare uno dei rookies più promettenti...

L’anno scorso Yamaha vinse tutto. Pensi che il 2010 possa portare a Yamaha gli stessi successi dell’anno scorso?
Il 2009 è stato probabilmente il migliore anno nella storia sportiva recente di Yamaha. Abbiamo vinto in MotoGP, ma anche in altre discipline come Superbike, Supersport e Motocross. Onestamente, sarà molto difficile eguagliare il risultato ottenuto nel 2009, perché a causa delle condizioni economiche siamo stati costretti a tagliare alcuni progetti sportivi, ma penso che in MotoGP abbiamo ottime possibilità di ottenere un risultato simile a quello dello scorso anno, se non addirittura lo stesso eccezionale risultato.

Dal punto di vista economico, il 2009 è stato un anno difficile per Yamaha, così come per molte altre società. In simili circostanze, come si può giustificare la partecipazione al campionato MotoGP?
Il 2009 è stato un anno molto difficile per tutti, dal punto di vista economico, inclusa Yamaha. È un momento difficile per l’economia globale, ma certamente dobbiamo continuare a lavorare e dobbiamo pianificare il recupero del business. In questo senso, la MotoGP sarà utile per Yamaha, in quanto unica attività globale per la promozione del nostro marchio e della nostra immagine. Penso che vincere in MotoGP sia molto importante per dare un impulso positivo alla nostra attività commerciale in tutto il mondo.

La recessione globale ha reso più difficile la ricerca di nuovi sponsor, anche per un team vincente come il Fiat Yamaha Team?
Non ci sono dubbi sul fatto che anche per noi sia diventato più difficile trovare nuovi sponsor. La recessione globale ha ridotto drasticamente i budget pubblicitari e promozionali, e questo ha conseguenze negative nel processo di ricerca di nuovi investitori. Siamo comunque fortunati, perché siamo riusciti a mantenere tutti i nostri sponsor e siamo addirittura riusciti a trovarne di nuovi. Ripeto, siamo fortunati, ma non posso negare che la situazione sia difficile per tutti.

Ci puoi dire qualcosa circa gli sponsor del Fiat Yamaha Team 2010?
Possiamo ritenerci fortunati perché abbiamo mantenuto tutti i principali sponsor della scorsa stagione. Tra questi, ovviamente il più importante è il nostro title sponsor, Fiat. Petronas sarà ancora con noi, così come Packard Bell e Yamalube. Ci sono anche alcuni sponsor nuovi: Yamaha Indonesia, che utilizzerà la sponsorizzazione al Fiat Yamaha Team per promuovere la propria attività commerciale in Indonesia, il mercato più importante al mondo per Yamaha, e Iveco. Inoltre, tutti i nostri sponsor tecnici rimarranno con noi anche nel 2010. Possiamo dire di avere un gruppo di sponsor molto solido e forte.

Il Fiat Yamaha Team avrà nuovi membri dello staff, in particolare nel team di Jorge. Puoi presentarceli?
Abbiamo due nuovi membri dello staff nel team di Jorge. Innanzitutto, Wilco Zeelenberg, il nuovo team manager. Wilco lavora con Yamaha da molti anni, è un ex pilota GP e Supersport e l’anno scorso ha gestito con successo il team Yamaha campione del mondo nella categoria Supersport. Insieme a Wilco arriverà anche Davide Marelli, il nuovo analista dati di Lorenzo. Penso che il team di Jorge sia molto forte, così come lo è il team di Valentino Rossi, che non subirà modifiche rispetto all’anno scorso.

Yamaha è d’accordo con la nuova regola tecnica che limita il numero dei motori, oppure preferireste cambiarla in qualche modo?
La regola che limita il numero dei motori è stata introdotta dopo una lunga discussione tra la MSMA e Dorna. Ovviamente Yamaha, in qualità di membro della MSMA, supporta l’introduzione di questa regola. Sarà interessante vedere come andrà questa stagione, perché 6 motori dovranno bastare per 18 gare e la strategia e la tattica saranno fondamentali non solo per il pilota e per il team, ma anche per la gestione dei motori. Dobbiamo vedere come andrà quest’anno, dovremo capire se saranno necessari aggiustamenti al regolamento oppure no. Nel 2012 stanno pianificando una modifica alla cilindrata e anche questo comporterà una serie di nuove regole.

Fornirete lo stesso pacchetto tecnico a tutti i piloti Yamaha?
Il nostro programma 2010 prevede 4 piloti: 2 nel Fiat Yamaha Team e 2 nel Team Tech3. Le moto sono fondamentalmente le stesse ma, come è normale che sia, il team ufficiale riceverà per primo gli aggiornamenti tecnici dal Giappone. Le moto non saranno identiche, ma le loro prestazioni saranno molto simili.

Come pensate di gestire la competizione interna quest’anno, con Valentino, Jorge ma anche Ben Spies?
Sarà molto interessante, così come lo è stato l’anno scorso. La battaglia tra Jorge e Vale, nel 2009, fu uno degli aspetti più affascinanti della stagione. Penso che sarà così anche quest’anno. Ovviamente, Vale e Jorge cominceranno a darsi battaglia fin dalla prima gara, considerando che sono i principali candidati al titolo. Credo che gestiremo la situazione attraverso la maturità dei piloti: fortunatamente abbiamo due piloti molto intelligenti, maturi e professionali e credo che gestiranno la situazione così come l’hanno fatto nel 2009, cioè molto bene. Per quanto riguarda l’arrivo di Ben, penso che sarà anche lui nel gruppo dei più forti, anche se i quattro piloti (Rossi, Lorenzo, Pedrosa e Stoner,ndr) saranno ancora un passo avanti a tutti gli altri. Gli avversari più pericolosi, comunque, saranno Pedrosa e Stoner.

Cosa ti aspetti da Ben Spies nel 2010?
Ben dovrà affrontare un anno di “apprendistato”. Penso che sia pronto per la MotoGP, ma essere pronti ed essere pronti per vincere sono due cose ben distinte. L’obiettivo di Ben è conoscere la MotoGP; non avrà alcun tipo di pressione, sicuramente non l’avrà da parte di Yamaha. Penso che vedremo gare molto entusiasmanti: non vi è dubbio che Ben abbia il potenziale per lottare per il podio, ma il suo sarà fondamentalmente un anno di transizione.

Avete dei progetti per Ben? Puoi ipotizzare un suo passaggio al team ufficiale al termine di questa stagione?
Ben ha un contratto di due anni con Yamaha e al momento nessuno può sapere in quale programma o team sarà inserito nel 2011. Vedremo, anche perché quest’anno si parlerà molto dei piloti MotoGP in scadenza di contratto, come Valentino, Jorge, ma anche Stoner e Pedrosa. Nessuno sa cosa succederà nel 2011. Chiaramente, lo scenario ideale per Yamaha è mantenere Vale e Jorge nel team ufficiale e, ovviamente, Ben nel Team Tech3.

L’anno scorso Valentino disse che non si vedeva nello stesso team di Jorge, nel 2011. Cosa puoi dirci dei progetti di Yamaha per il futuro, in relazione all’affermazione di Valentino?
Ho sentito queste cose da altre fonti, mai da Valentino direttamente. È molto difficile rispondere, ma penso che la negoziazione dei contratti avrà luogo nella prima metà del 2010. Vedremo cosa succederà alla fine di questa stagione, anche in funzione dei risultati e dei desideri dei piloti.

Osserverete altri giovani piloti quest’anno, in previsione di reclutarli in futuro?
Certo che guardiamo al futuro, così come abbiamo fatto con Jorge: l’abbiamo preso quando aveva 21 anni. In questo momento abbiamo quattro piloti fortissimi, tre dei quali si sono classificati nelle prime cinque posizioni l’anno scorso. Vale compirà 31 anni a breve e Colin ne ha 36. Poi abbiamo Ben, che nel 2010 compirà 26 anni mentre Jorge ne compirà 23. In questo momento non abbiamo fretta di cercare giovani piloti, ma sicuramente non smettiamo mai di tenere gli occhi aperti, per vedere se in altre categorie, come in Moto2 o in Superbike, ci sono giovani interessanti.

Tags:
MotoGP, 2010, Fiat Yamaha Team

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