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Ancora lavoro da fare per Aoyama e Interwetten

Ancora lavoro da fare per Aoyama e Interwetten

I due giorni di test effettuati dal Team Interwetten di MotoGP in Malesia hanno loro chiarito alcune aree di intervento sulle quali concentrarsi in attesa delle prossime prove, fra tre settimane.

La prima esperienza di Hiroshi Aoyama alla guida della nuova versione del prototipo della RC212V ha permesso al pilota giapponese di iniziare a trovare l’assetto giusto, ed al team Interwetten di ottenere valide informazioni per proseguire nella messa a punti.

Aoyama ha registrato un miglior tempo sul giro in entrambe le giornate di 2'03.195 (raggiunto il venerdì), avendo incontrato temperature elevate ed un clima difficile, ma l'attenzione si è concentrata sulla ricerca di una base di lavoro da cui partire.

“Oggi (venerdì) il mio feeling con la moto era migliorato, rispetto a ieri, ma non è ancora abbastanza buono. Abbiamo un sacco di lavoro da fare con questa moto", ha spiegato Aoyama, che ha provato la versione dello scorso anno della RC212V a Sepang nel mese di dicembre. "Il carattere della moto è cambiato di 180° dal 2009 al 2010. La cosa importante di questa prova è stata che abbiamo trovato un punto di partenza e che siamo stati in grado di risolvere alcuni problemi come quello con la sospensione posteriore”.

Il Campione del Mondo 250cc ha poi aggiunto: "Non abbiamo più tanto tempo per trovare il set-up perfetto. Al momento non ho ancora la fiducia necessaria, ma fra questo e il prossimo test analizzerò i dati con il mio capo meccanico e ci adopereremo per trovare una soluzione”.

Il capo meccanio di Aoyama, Tom Jojic, ha quindi dichiarato: "Stiamo lavorando con una moto completamente nuova. Abbiamo alcuni problemi tecnici che hanno influito sul ritmo e dobbiamo trovare una soluzione per questo. Siamo stati in grado di risolvere alcuni piccoli problemi, come quello con la sospensione posteriore e la geometria della moto, e abbiamo già delle idee da dove iniziare per il prossimo test".

Jojic ha proseguito: "Non sono contento di questo test, ma spero che si possa cambiare per quello successivo. Ora analizzeremo i dati insieme a Honda e cercheremo in quelli degli altri piloti Honda, in modo da poter risolvere i problemi che abbiamo e tornare più forti fra tre settimane per i prossimi test a Sepang".

Tags:
MotoGP, 2010, Hiroshi Aoyama

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