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Mattinata movimentata a Montmeló: Noyes il più rapido

Mattinata movimentata a Montmeló: Noyes il più rapido

Spettacolo e bel tempo sul circuito catalano nella seconda giornata di test Moto2/125. Ben sei cadute, mentre Noyes è stato il più rapido

La seconda giornata di test sul circuito di Montmeló è iniziata sotto i migliori auspici meteorologici. Sole e temperature decisamente primaverili hanno permesso a tutti i piloti di prendere parte alla sessione mattutina.

Il più veloce della sessione è stato l'americano del team Jack-Jones by Antonio Banderas Kenny Noyes, unico capace di rompere la barriera dell'1'50, con ben 27 giri a referto.

Dietro di lui ad un solo decimo (1'50.00) Roberto Rolfo, caduto però a metà sessione all'altezza della curva 4. L'italiano ha riportato una lussazione della spalla sinistra. Per lui trasferimento alla clinica Dexeus per rimediare all'infortunio, test finiti e in dubbio la presenza nella prossima prova di Valencia.

Bene il duo del team Tech3 formato da Yuki Takahashi e Raffaele de Rosa. Entrambi ieri avevano risparmiato energie su una pista non in condizione, mentre oggi hanno fatto segnare fin da subito buoni tempi con il giapponese che ha chiuso in 1'50.6 e l'italiano a meno di un secondo dal compagno di squadra.

Davanti a Takahashi si piazza il connazionale Shoya Tomizawa (Technomag-CIP), anche ieri tra i più rapidi.

In pista anche Alex Baldolini (Caretta Technology Race Dept), Karel Abraham (Cardion AB), il duo della Forward Racing formato da Corti (1'50.8) e Cluzel (1'50.8), Stefan Bradl (Viessman Kiefer Racing) e la coppia della Mapfre Aspar con Julian Simon e Mike di Meglio all'esordio con il telaio RSV.

Problemi anche per Alex Debon (Aeroport Castelló) finito al suolo durante il primo giro e al momento sotto esame nell'ospedale del circuito per controllare lo stato della sua clavicola sinistra.

Altri sfortunati protagonisti della mattinata Fonsi Nieto (G22 HolidayGym), Thomas Luthi (Interwetten Moriwaki Racing) e Julian Simon (Mapfre Aspar) entrambi finiti al suolo, pur senza conseguenze.

Per quanto concerne la classe 125 in pista tutti i pretendenti al titolo più quotati, con Smith e Terol a difendere i colori della Bancaja Aspar e Pol Espargaró e Efren Vazquez con le vesti del team Bainet Derbi. Presente anche Marc Marquez (Red Bull Ajo Motorsport), caduto senza conseguenze sul finire della mattinata.

Tags:
Moto2, 2010

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