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Il Texas unito del team Tech3

Il Texas unito del team Tech3

Colin Edwards e Ben Spies, i due piloti texani del team Monster Yamaha Tech3, hanno dato le proprie impressioni in vista della prima gara in Qatar.

La gara inaugurale della stagione 2010 offrirà non solo l'emozione dell'inizio della stagione, ma anche l'opportunità di giudicare quanto sia stata produttiva o meno la preparazione invernale di ogni team e pilota. Quest'anno il team Monster Yamaha Tech3 è formato integralmente da piloti nord americani, con il debuttante Ben Spies e il veterano Colin Edwards. A poche ore dall'inizio del Commercialbank Grand Prix of Qatar, entrambi i piloti hanno fatto il punto sulle proprie aspettative e su altre questioni del campionato.

Spies, che ha destato buone impressioni nei test pre-stagionali in sella alla sua M1, ha iniziato dichiarando: "Sono un po' più avanti di dove mi sarei immaginato, e credo che siamo in una buona posizione per continuare ad apprendere. Avremo grandi sfide davanti a noi, con alcune piste che nemmeno conosciamo, unito al fatto di correre con tutti questi campioni".

"Colin è stato di grande aiuto,” ha continuato il rookie. “Credo che quest'anno andrà alla grande. Senza dubbio siamo in competizione e vogliamo fare meglio l'uno dell'altro, ma entrambi sappiamo che per competere con gli altri rivali, il lavoro nel team insieme può darci un grande aiuto. L'intercambio di informazioni sarà positivo per migliorare la moto".

Spies, che debutterà come pilota regolare nel mondiale sotto i riflettori del Circuito Internazionale di Losail, ha parlato anche delle sensazioni in notturna dell'ultimo test. "Ho avuto bisogno di un paio d'ore per abituarmi alle luci. La velocità si percepisce più velocemente rispetto a correre di giorno, a causa delle ombre. In curva ti senti più veloce, è un po' diverso, ma non è una esperienza allucinante e poi è uguale per tutti, come correre sotto la pioggia. Sicuramente mi sentirò più a mio agio questo fine settimana".

Il suo compagno di squadra Edwards ha parlato della nuova M1, facendo anche un parallelo con le moto ufficiali di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

"Quest'anno probabilmente saranno più vicini che mai. Non sto dicendo che le moto sono esattamente uguali, ma credo che siano molto più simili di prima. Questo è il massimo che si può chiedere essendo un team satellite", ha detto Edwards. "Quando guardi i quadri di velocità, si vede che siamo molto vicini. Tutti stiamo facendo bene".

Per Edwards questo significa che ci sarà un'opportunità ancora più grande per poter puntare alla vittoria..."Non sarà facile, non voglio mentire. Chiunque scommetta contro Valentino è matto. Ma senza dubbio c'è una possibilità. Sembra davvero uno di quegli anni in cui è possibile il colpaccio!".

Tags:
MotoGP, 2010, COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR, Ben Spies, Colin Edwards, Monster Yamaha Tech 3

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