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I test di Jerez a 360º

I test di Jerez a 360º

Tutto quello che c'è da sapere sui test di Jerez de la Frontera di ieri, con le dichiarazioni di tutti i migliori piloti in classifica.

Il regolamento MotoGP 2010 prevede per questa stagione due soli test ufficiali per la classe regina, uno a Jerez de la Frontera e uno a Brno. Con la seconda giornata di prove che andrà in scena il 16 agosto, la giornata di ieri è stata di cruciale importanza per tutti i team e i piloti MotoGP, in pista con l'obiettivo di migliorare le proprie prestazioni in vista dei prossimi appuntamenti, a partire da Le Mans.

Protagonista anche di una caduta senza conseguenze nella sessione pomeridiana, Dani Pedrosa è stato uno dei più sollevati al termine del test, nel quale oltre al miglior tempo ha recuperato buone sensazioni sulla RC212V... "È stata una giornata molto positiva nella quale abbiamo dato importanza agli aggiustamenti delle sospensioni. Abbiamo anche provato un motore con nuove specifiche, che ci ha permesso di ottenere nuove informazioni per gli ingegneri dello sviluppo".

"È presto per dire se abbiamo fatto un passo in avanti. Ho avuto anche una caduta un po' strana che non mi aspettavo, ma l'importante è che possiamo guardare a Le Mans con fiducia," ha concluso lo spagnolo.

Come lui, anche Rossi ha dovuto fare i conti con una caduta di lieve entità, ma i tempi sono arrivati comunque. Il Campione del Mondo spera di aver trovato finalmente tutto quello che gli avrebbe fatto comodo nella gara di domenica. "Abbiamo trovato più grip e più stabilità, quindi alla fine siamo arrivati dove volevamo, anche se troppo tardi per la gara! Abbiamo provato un'anteriore nuova di Bridgestone che ha dato buone sensazioni e qualche modifica del motore proveniente dal Giappone, con l'obiettivo di avere più accelerazione. La differenza è stata poca, ma importante".

Il dominatore del Gran Premio de España, in arte Jorge Lorenzo, ha sfruttato la giornata per colmare le lacune di una gara quasi perfetta... "È stata una giornata interessante nella quale abbiamo concentrato i nostri sforzi sulle partenze; credo di averne fatte almeno 25! È complicato perché accelerazione e cambio non sono esattamente le parti migliori del nostro pacchetto, ma oggi siamo migliorati. Abbiamo anche provato nuove componenti elettroniche, incluso il controllo di trazione, e parti del telaio!"

Tra i più in forma della giornata sicuramente anche Randy de Puniet, anche se il francese non era esattamente al 100% durante le prove. "sono contento dei miglioramenti fatti oggi ma nello stesso tempo è stata una sessione di prove alquanto dura per me visto che ieri notte ho accusato forti dolori allo stomaco e anche adesso mi sento abbastanza debole," ha dichiarato il pilota LCR.

"siamo soddisfatti delle modifiche al telaio e alle sospensioni: dopo due gare c’erano alcune cose da sistemare ma non c’è stato il tempo di farlo nei week end di gara quindi questo giorno di test ci è servito a chiarire alcuni punti. Abbiamo lavorato sulla partenza considerando che il mio risultato di ieri è stato condizionato principalmente da quello poi, sia con le gomme usate che con quelle nuove, ho registrato dei buoni tempi quindi concludiamo questo primo test con dei progressi che ci fanno ben sperare per il futuro".

Quinto nella classifica dei tempi Andrea Dovizioso può finalmente sorridere in vista dei prossimi GP, considerando che le modifiche alla sua Honda sembra siano state apprezzate dall'italiano. “Ci manca un po' di stabilità per mantere un ritmo costante, ma il tempo di oggi e le nuove componenti di Honda non possono che farmi pensare positivo. Abbiamo provato un nuovo telaio e un nuovo forcellone, e siamo migliorati sia nell'ultimo tratto di frenata che nell'entrata in curva”.

A chiudere la top seven di una giornata davvero intensa di test il duo Ducati Marlboro. Casey Stoner, 6º, ha commentato, "Oggi è stata una giornata abbastanza proficua perché abbiamo trovato un assetto da gara, per questa pista, migliore per quanto riguarda il feeling con l’anteriore, ovvero quello che avevamo cercato per tutto il fine settimana. Abbiamo provato una modifica di assetto abbastanza radicale e ha funzionato".

"Bisogna vedere però se andrà bene anche su altre piste perché questo tracciato tende a mettere molta più pressione sulle gomme rispetto ad altri e richiede una guida un po’ particolare. In ogni caso andiamo a Le Mans con una serie di dati in più che all’occorrenza potremo utilizzare".

Per l'americano Nicky Hayden un test meno proficuo, ma comunque positivo. "Non abbiamo trovato niente di spettacolare, ma è normale visto che abbiamo fatto grandi progressi finora e adesso, limare quel paio di decimi che mancano, è ovviamente più complicato. Però abbiamo fatto diverse modifiche di assetto, di geometrie, regolazioni delle sospensioni e cose del genere che non avevamo avuto il tempo di provare durante il fine settimana di gara. Abbiamo raccolto molti dati, una cosa importante visto che fino a dopo Brno non avremo altre occasioni di farlo".

Ora ci sarà tempo per tutti i piloti di riposare con due settimane di tranquillità prima che la sfida torni ad accendersi nel Monster Energy Grand Prix de France. Per rivedere la classifica dei tempi di questa ultima giornata d'azione sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera, clicca qui

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Tags:
MotoGP, 2010, GRAN PREMIO bwin DE ESPAÑA

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