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Corsi, il nuovo che avanza

Corsi, il nuovo che avanza

Non era sicuramente tra i favoriti ad inizio anno, ma è certamente l'italiano che meglio ha saputo interpretare questo inizio di stagione in Moto2.

Simone Corsi sta attraversando un momento molto positivo in questo inizio di stagione nel quale ha già raccolto ben 19 punti mondiali, frutto di un'ottava e una quinta posizione nelle uscite di Losail e Jerez de la Frontera. Si tratta certamente di una rivincita per un pilota che troppo presto era stato catapultato nella classe intermedia, era il 2005 ed era la 250, e che ora sembra aver trovato la propria dimensione nel team JiR Moto2, sotto la direzione di Gianluca Montiron.

"Sto imparando molto, giro dopo giro," ha dichiarato il numero 3 romano. "È una moto completamente diversa da quelle a cui ero abituato e necessita un adattamento del pilota per essere capita, riesco a divertirmi perché si presta bene alla guida di traverso, quindi è tutto più spettacolare".

"Io mi sento bene, ho attorno un clima molto collaborativo e costruttivo, ideale per lavorare con serenità. La cosa che veramente manca è il tempo, perché c’è bisogno di girare il più possibile per entrare in sintonia con il mezzo".

In una categoria con meno di due mesi di vita sono tanti gli aspetti migliorabili. Tra questi probabilmente l'aderenza dei prototipi all'asfalto, argomento che Corsi commenta così: "Le moto sono nuove per noi piloti, per i tecnici e per Dunlop…C’è ancora bisogno di svilupparle per capire come sfruttarle. Qualche moto scivola di più, qualche altra lo fa meno, ma cambia tutto anche da circuito a circuito, anzi quasi da curva a curva".

"Abbiamo bisogno di girare ancora molto prima di poter trarre delle conclusioni o anche solo avere dei dati comparabili".

Sesto in classifica generale, e probabilmente sfortunato a Jerez nonostante il 5º posto (era in testa alla gara durante il primo giro poi annullato), Corsi continua a ritenersi un outsider e mantiene un profilo basso anche per Le Mans...

"Sinceramente ogni gran premio è una sorpresa, quindi non ho delle vere e proprie aspettative. Quello di cui sono sicuro è che devo migliorare il mio approccio durante le prove per riuscire a partire davanti, altrimenti tutto diventa più difficile, troppo difficile".

Tags:
Moto2, 2010, MONSTER ENERGY GRAND PRIX DE FRANCE, Simone Corsi, JIR Moto2

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