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Italia brava e sfortunata a Silverstone

Italia brava e sfortunata a Silverstone

Nella classe intermedia del Campionato del Mondo tante speranze e pochi risultati per l' AirAsia British Grand Prix, dove il solo Iannone va a punti, nonostante le buone prove di Corti e Corsi.

Le premesse del fine settimana dell'AirAsia British Grand Prix avevano lasciato presagire un risultato ben più rotondo per l'armata italiana della classe Moto2 sul nuovo e spettacolare circuito di Silverstone. Dalla pole position di Corti, già veloce in tutte le sessioni, all'entusiasmo dei vari Corsi e Iannone, il primo terzo nel mondiale, il secondo fresco vincitore al Mugello, le speranze di vedere qualche italiano sul podio inglese erano più che fondate.

La realtà, come spesso accade, è stata ben diversa anche se la sfortuna ci ha messo una buona parte di collaborazione: ben sette cadute e un ritiro durante il fine settimana inglese, che hanno complicato non poco la vita ai piloti italiani presenti.

In gara, paradossalmente, l'unico ad andare a punti è stato Andrea Iannone (Fimmco Speed Up), protagonista infelice di ben due cadute nella giornata di sabato. Il trionfatore del Mugello ha chiuso 12º a 10 secondi netti dal vincitore Jules Cluzel. Come lui, almeno per numero di cadute, Raffaele De Rosa ha trovato una 28ª piazza poco soddisfacente, con Roberto Rolfo appena davanti col 24º posto.

Coloro che avrebbero probabilmente avuto chance di podio, o addirittura di vittoria, ovvero Claudio Corti e Simone Corsi, hanno dovuto arrendersi per diversi motivi.

Per il pilota del Team Forward Racing, poleman e grande interprete di almeno tre quarti di gara, una caduta nel finale ha rovinato il buon lavoro del fine settimana..."Era tutto perfetto: la moto, la pista che mi piaceva moltissimo ed era nuova per tutti, la posizione in griglia e anche la partenza. Ho perso una grande chance di salire per la prima volta su un podio del Campionato del Mondo MotoGP per un piccolo errore nel finale, ma guardo al lato positivo:"

"Dopo cinque gare, adesso so di poter essere veloce in questa categoria e questo da morale e forza per le prossime gare, già a partire da Assen".

D'altra parte il romano del team Jir Moto2 è stato eliminato dopo poche curve da un dritto di Stefan Bradl che ha spento le speranze di rimonta del numero 3. "Sono amareggiato per questo risultato che non rende giustizia al mio stato di forma," ha detto Corsi.

"Avevamo preparato bene la gara, questa mattina il warm up era andato bene, avevo un buon passo e avrei potuto fare una gara da protagonista. Purtroppo Bradl è arrivato lungo e siamo caduti, mi dispiace ma sono cose che succedono nelle corse. Rimaniamo concentrati per Assen e Barcellona, tutto in due settimane".

Il ritiro di Mattia Pasini per un problema elettrico e successvio tamponamento a due giri dal termine e la caduta di Alex Baldolini a poche curve dal traguardo quando lottava per la top ten hanno completato un'opera nella quale non inseriamo il sammarinese Alex de Angelis nemmeno al via del GP inglese.

Unica, piccola, nota positiva, il ritorno nelle zone semialte di Niccolò Canepa, che migliora, seppur di una sola posizione, il 17º posto conquistato a Le Mans.

Tags:
Moto2, 2010, AIRASIA BRITISH GRAND PRIX

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