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Redding e De Angelis senza gravi danni

Entrambi i piloti sono stati coinvolti nell'incidente risultato poi mortale per Shoya Tomizawa.

Il giovane pilota inglese Scott Redding e il sammarinese Alex de Angelis non hanno riportato serie lesioni a Misano, dopo essere stati vittime dell'incidente che è poi risultato essere mortale per Shoya Tomizawa. Il terzetto è caduto durante il 12º giro e la grande velocità di quel particolare punto della pista non ha permesso ai due di evitare Tomizawa, al suolo dopo aver perso il controllo della sua moto.

Il 17enne Redding ha ricevuto immediatamente le cure del caso nel Centro Medico dove si è provveduto ad intervenire per limitare la forte botta alla schiena. "La caduta di Scott è stata dura, per questo siamo grati che l'infortunio sia una semplice botta alla schiena,” ha dichiarato il Team Manager del Marc VDS Racing Michael Bartholemy.

“Siamo profondamente tristi per la scomparsa di Shoya Tomizawa. Era un rivale rispettato e ci mancherà molto nel paddock. Tutti nel Marc VDS Racing Team sono vicini alla sua famiglia e ai suoi amici in questo momento".

De Angelis è stato l'unico pilota a lasciare il luogo dell'incidente sulle proprie gambe, e una volta informato della morte di Tomizawa ha solo dichiarato:

“Sono mortificato per quanto accaduto a Shoya. Sono vicino alla sua famiglia e a tutti quelli che lo amavano. Non voglio aggiungere nient'altro. Quando succedono cose del genere tutto il resto non conta”.

Tags:
Moto2, 2010, Scott Redding, Alex de Angelis, JIR Moto2, Marc VDS Racing Team

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