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Stoner imprendibile sul circuito di Motegi

Stoner imprendibile sul circuito di Motegi

Prestazione maiuscola del pilota del Team Ducati che precede Dovizioso sul traguardo del Grand Prix of Japan. Alle loro spalle sfida amarcord tra Valentino Rossi, terzo, e Jorge Lorenzo quarto.

Casey Stoner torna a vincere appena due settimane dopo il primo trionfo della stagione ad Aragon. L'australiano, in lotta con la sua Desmosedici GP10 per tutto il fine settimana, ritrova ritmo e fiducia in gara, nella quale domina a partire dalla seconda curva quando supera Andrea Dovizioso e non lascia più la vetta della corsa.

È una gara sublime quella del numero 27 della Ducati, sempre in bilico su una moto che di docile non ha nulla: totale 50 punti in due gare e un finale di stagione che ricorda un po' quello dello scorso anno.

“Questa vittoria è una soddisfazione incredibile. Non avrei mai immaginato, quando ho iniziato la mia prima stagione a 16 anni, che avrei raggiunto questo livello: tutto ciò che posso dire è che è un onore, adesso, trovarmi accanto a tanti campioni. Tutte le mie vittorie in MotoGP sono arrivate con la Ducati ed è stato possibile grazie al loro fantastico supporto, duro lavoro e fiducia in me," ha iniziato Stoner.

"Ancora una volta abbiamo messo il massimo impegno durante tutto il week-end, per trovare stabilità in staccata e migliorare in accelerazione, davvero una grande sfida per noi. Stamattina nel warm-up abbiamo provato delle piccole modifiche che non andavano, così abbiamo deciso di prendere qualche rischio per la gara e ha funzionato," ha continuato.

"Dopo essere partito bene ho capito di avere la possibilità di vincere, ma non senza combattere perché Andrea (Dovizioso) ha guidato alla grande, tenendomi sotto pressione fino all'ultimo giro. È una vittoria molto importante per me, soprattutto perché è la mia prima su questo circuito”.

Andrea Dovizioso conquista il 5º podio stagionale, un risultato che mancava addirittura da Silverstone, ma il suo fine settimana, considerati i risultati in prova e in qualifica, poteva e doveva essere qualcosa in più.

L'italiano del team Repsol Honda ha comunque dato l'impressione di non smettere di provarci per tutta la gara, salvo poi arrendersi negli ultimi 3 giri. Il terzo posto mondiale non è un sogno (-21), ma con uno Stoner così, servirà ben altro che un weekend quasi perfetto.

Se la lotta per la vittoria non c'è contatto, lo spettacolo ad alta tensione lo regalano Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Dopo una gara corsa a pochi millesimi di distacco i due protagonizzano un finale di GP da mozzafiato, ricordando senza mezzi termini le epiche sfide dello scorso anno.

Chiarito che di strategia di squadra non se ne è nemmeno parlato ai box, i due si scontrano al limite del regolamento, con l'italiano incredibilmente bravo a rispondere ad ogni attacco del leader del mondiale. Alla fine contenti tutti, con Rossi sul podio e Lorenzo con il titolo sempre più in tasca.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) e Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) completano la top6.

Tags:
MotoGP, 2010, GRAND PRIX OF JAPAN, RAC

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