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Elías: “È stato tutto perfetto”

Elías: “È stato tutto perfetto”

Il nuovo Campione del Mondo classe Moto2 si racconta ai microfoni di motogp.com in una intervista esclusiva.

Toni Elías è definitivamente entrato nella storia questa domenica diventando il primo pilota di sempre a diventare Campione del Mondo della classe Moto2. Lo spagnolo, appena dopo il titolo, ha commentato a caldo le proprie sensazioni in questa intervista esclusiva, interamente riportata qui sotto.

“Un sogno che diventa realtà, incredibile!” inizia Elías. “Inizio ora a rendermene conto, perché a fine gara non avevo ancora capito...Abbiamo sofferto molto ma lavorato alla grande in questa stagione e questo è il premio. È fantastico per la mia famiglia, per me e per il mio team”.

“Ogni minuto, ogni ora che passa capisco meglio cosa sta succedendo. Non so se saremo mai Campioni del Mondo MotoGP, ma ora lo siamo del Campionato Moto2, e dobbiamo festeggiare! Ci sarà sicuramente una festa!”

Sulla caduta di Simon, unico che in gara avrebbe potuto ritardare il suo titolo, Elías ha continuato: “ho vito la caduta di Luthi, ma mi sono reso conto anche che qualcosa non andava con Julián, quindi sapevo che il Campionato era nelle mie mani. Ho fatto la mia gara seguendo il primo gruppo, ma ho fatto un errore nella scelta delle gomme e non volevo rischiare nulla. La cosa importante era vincere il Campionato!”.

“Quando sono entrato nell'ultima curva ho pensato: ‘Wow, Campione del Mondo’. E quando ho visto il mio team sul Pit Wall con la scritta ‘Moto2 World Champion’ ho iniziato a piangere. Subito dopo mi sono venute in mente le parole di mio zio Juan morto quattro anni fa e che mi stava guardando dal paradiso”.

“In Giappone e Malesia ho iniziato a sentire un po' di pressione. Avevo vantaggio, ma dovevo fare tutto alla perfezione. È stata dura non fare errori, ma alla fine è stato tutto perfetto”.

Con sette vittorie e Silverstone come unico risultato fuori dalla top5, Elias ha aggiunto: “Credo che la vittoria più importante sia arrivata in Germania, perché abbiamo fatto due passi in avanti e iniziato a vincere gare. Abbiamo vinto lì il Campionato credo, con quella gara”.

Ha continuato: “Abbiamo dovuto lottare in una categoria difficile. Tutti hanno dato il massimo per fare bene, ed era molto rischioso. Alla fine la lotta è stata con quattro piloti: Simon, Iannone, Luthi e Tomizawa”.

Elías come sempre non ha fatto segreti sulla sua voglia di tornare in MotoGP: “Sono molto felice ora. Ho corso in MotoGP e sono passato alla Moto2 dove le sensazioni in moto sono un po' diverse. Avevamo l'obiettivo di diventare Campioni del Mondo e ora lo siamo. Adesso spero di tornare in MotoGP, sarà difficile, ma sono un combattente e spero di trovare posto nel 2011”.

Tags:
Moto2, 2010, SHELL ADVANCE MALAYSIAN MOTORCYCLE GRAND PRIX, Toni Elias, Gresini Racing Moto2

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