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Moto2: la stagione dell'esordio

Moto2: la stagione dell'esordio

Il saluto a Tomizawa, il primo titolo di Elias e le sfide a distanza tra Iannone e Simon, insieme a tantissimo spettacolo. Tutto questo nel riassunto finale di una stagione indimenticabile.

Nel riassumere il primo anno della neonata classe Moto2 è impossibile non iniziare dalla parte più triste di una stagione ricca di emozioni, purtroppo non tutte figlie di sorpassi al limite e duelli mozzafiato. Il 2010 ha infatti salutato gli occhi felici e gioiosi di Shoya Tomizawa, pilota giapponese del Team Technomag CIP, spentosi a seguito delle lesioni riportate in un fatale incidente durante la gara di Misano.

L'indimenticato numero 48 era stato il primo, sorprendente, vincitore della gara d'esordio in Qatar e avrebbe dato filo da torcere a molti degli protagonisti attesi di questa stagione. Tra loro non avrebbe deluso Toni Elias, che con sette vittorie (di cui quattro di fila) e tre pole position si sarebbe aggiudicato il suo primo Campionato del Mondo.

Lo spagnolo del team Gresini Racing è stato senza dubbio il più continuo, e il più veloce, degli oltre 40 piloti al via di ogni GP, anche se ha avuto in Julian Simon (Mapfre Aspar) e Andrea Iannone (Fimmco Speed Up) degni rivali.

Se l'ormai ex Campione 125 non è riuscito nell'intento di vincere nemmeno una gara, chiudendo comunque secondo nel mondiale grazie ad una strepitosa striscia di podi (ben otto in totale), l'abruzzese è stato autore di gare eccelse a partire dal Mugello, per poi ripetersi in Olanda ed Aragon, e chissà come sarebbe andata a finire se un ride throught in Catalunya non lo avesse relegato a posizioni secondarie mentre era lanciato verso la vittoria.

La sfida più avvincente di tutto la stagione è da ricercarsi, probabilmente, al Sachsenring dove Iannone scappa alla solita maniera, ma deve fare i conti con un Elias in versione "remuntada", che vince davanti al pubblico tedesco e apre una serie di 4 vittorie decisive per un titolo che diverrà matematico già con la quarta piazza di Sepang.

Elias, Iannone e Tomizawa a parte, ben altri sei piloti hanno avuto l'onore di calpestare il primo gradino del podio in questa annata inagurale: Julez Cluzel ci è riuscito in Inghilterra, nel ritrovato circuito di Silverstone, Yuki Takahashi a Montmeló, Roberto Rolfo in Malesia, Alex de Angelis a Phillip Island, Stefan Bradl in Portogallo e Karel Abraham nella conclusiva sfida di Valencia.

Tags:
Moto2, 2010

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