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Stefan Bradl è il numero uno in Portogallo

Stefan Bradl è il numero uno in Portogallo

Il tedesco conduce una gara esemplare che lo porta sul gradino più alto del podio. Secondo Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2) e terzo il giapponese Yuki Takahashi Gresini Racing Moto2).

Terzo round di questa stagione 2011. Il Campionato del Mondo riprende dopo la lunga pausa durata quasi 4 settimane e la prima gara ufficiale della domenica vede scendere in pista i piloti della classe Moto2 sotto un cielo per lo più colorato d’azzurro ma attraversato da grosse nuvole che non fanno scemare la preoccupazione per la pioggia.

Parte bene il detentore della pole position Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) che lotta con lo svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) fino alla caduta di quest’ultimo a 23 giri dal termine. Prova poi a dargli fastidio Andrea Iannone (Speed Master) senza però riuscire a togliere il primo gradino del podio al tedesco, rimasto concentrato dall’inizio alla fine della gara.

Seconda piazza per lo spagnolo Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2) partito non benissimo dalla terza casella della griglia ma abile però a riprendersi e rimanere nelle zone alte per tutto il GP, dopo una serie di sorpassi con Yuki Takahashi e il turco Kenan Sofuoglu.

Medaglia di bronzo per Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2), partito 7º e lanciato bene per tutti i 26 giri: 16 punti per lui. Nella top5 troviamo poi lo svizzero Dominique Aegerter (Techonmag-CIP), stesso piazzamento della griglia di partenza per lui, e l’italiano di Ioda Racing Project, Simone Corsi.

Tagliano poi il traguardo, nell’ordine, lo spagnolo Pol Espargaro (HP Tuenti Speed Up), Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing), Alex Baldolini (NGM Forward Racing), Mike Di Meglio, il pilota francese di Tech 3 Racing, e Esteve Rabat (Blusens-STX).

Cadute eccellenti per Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) partito 2º e costretto al ritiro. Come lui il turco Kenan Sofuoglu (Techomag-CIP) che dall’ottava piazza, recupera e rimane fra i primi 4 per buona parte della gara, fino allo scivolone a 9 giri dal termine. Stessa sorte per Jules Cluzel (NGM Forward Racing) a 15 giri dalla fine della gara.

Avvio non dei più felici per il campione in carica 125, Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), che partito 4º, guadagna terreno prezioso fino alla caduta sulla parabolica che lo vede protagonista con l’inglese Scott Redding a 19 giri dalla conclusione.

Prova straordinaria ma con uno sfortunato epilogo quella di Andrea Iannone (Speed Master): partito 14º dalla griglia di partenza, scivola inizialmente indietro di qualche posizione per poi dar vita ad un’incredibile rimonta che lo porta fino alla conquista della leadership a 5 giri dal termine, facendo segnare il miglior tempo della gara e continuando a migliorarlo per ben 4 volte. Cade purtroppo a 4 giri dal termine cedendo il passo a Bradl e andando a chiudere in 13esima posizione

Tags:
Moto2, 2011, bwin GRANDE PREMIO DE PORTUGAL, RAC

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