Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Lorenzo imprendibile nelle FP2 di Laguna Seca

Lorenzo imprendibile nelle FP2 di Laguna Seca

Il pilota di Yamaha Factory Racing fa registrare il miglior crono della prima giornata di libere dell’appuntamento statunitense. Alle sue spalle la coppia Repsol Honda Dani Pedrosa e Casey Stoner.

Secondo turno di prove libere del Red Bull U.S. Grand Prix per la massima categoria. Temperature in ascesa, con 42º C sull’asfalto, e nuvole mattutine svanite: i 18 piloti della classe regina possono così scendere in pista per continuare a raccogliere preziose informazioni utili per la ricerca del miglior set-up in vista della gara di domenica.

Il vincitore dell’appuntamento californiano della scorsa stagione, Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), sale subito in cattedra e dopo soli 9 giri blocca il cronometro sul tempo più veloce di questa prima giornata di libere del decimo round del Campionato. Lo spagnolo firma un 1:22.056, levando quasi 4 decimi al risultato delle FP1.

Dani Pedrosa (Repsol Honda) ripete quanto fatto durante il turno mattutino: il catalano chiude con il secondo crono più veloce della classe, avendo superato la linea d’arrivo in 1:22.197, a 141 millesimi dal connazionale leader.

L’ultimo posto della top3 è riservato a Casey Stoner (Repsol Honda), il più rapido della mattina. L’australiano riesce ad abbassare di 69 millesimi il suo precedente tempo ma ciò non basta a regalargli il primato: per lui 1:22.231, 175 millesimi più lento di Lorenzo.

Appena fuori dal gruppo di testa troviamo l’ultimo uomo Repsol Honda: l’italiano Andrea Dovizioso completa 26 giri del circuito e al decimo fa segnare un 1:22.537 (+0.481s), ben 4 decimi più rapido delle FP1.

Il pilota di casa Ben Spies (Yamaha Factory Racing) chiude 5º dopo aver firmato un tempo staccato di 559 millesimi da quello del compagno di squadra in testa (1:22.615 per lui).

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) va ad occupare la stessa linea della classifica dei tempi del precedente turno: l’italiano percorre 23 giri che lo vedono questa volta scendere sotto la linea dell’1:23 con un crono di 1:22.803, a 747 millesimi dal Lorenzo.

Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), che nel 2010 finì fuori pista al 3º giro della gara californiana, ottiene il 7º miglior tempo dopo aver sottratto ben mezzo secondo al precedente risultato: per lo spagnolo un 1:23.056 (+1.000s).

Miglioramenti anche per il francese Randy De Puniet (Pramac Racing) che balza dalla 12esima posizione all’ottava nella tabella dei tempi: 1:23.135 per lui (+1.079s).

Completano la top ten due piloti americani: Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) completa 24 tornate del circuito, e alla 14esima passa sul traguardo con un 1:23.183 (+1.127s), mentre Nicky Hayden (Ducati Team) fa segnare un 1:23.195 (+1.139s).

Valentino Rossi (Ducati Team), che per il weekend californiano avrà a disposizione due prototipi GP 11.1, migliora il proprio tempo mattutino ma non riesce ad andare oltre l’11º piazzamento con il suo 1:23.369, rimanendo a 1.319s da Lorenzo.

L’ordine d’arrivo finale prevede poi Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) in 12esima posizione (1:23.424), seguito da i due esordienti Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 13º con 1:23.707, e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 14º con 1:23.811.

Toni Elias (LCR Honda) conclude 15º davanti a Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), Loris Capirossi (Pramac Racing) e Ben Bostrom (LCR Honda).

Tags:
MotoGP, 2011, RED BULL U.S. GRAND PRIX, FP2

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›