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Lorenzo oltre il dolore, pole a Laguna

Lorenzo oltre il dolore, pole a Laguna

La brutta caduta di questa mattina non intacca le prestazioni del funambolico pilota Yamaha Factory Racing. Casey Stoner (Repsol Honda) secondo sullo scadere, terzo Dani Pedrosa (Repsol Honda).

Un sole caldo e alto nel cielo splende sul Mazda Raceway, accompagnando i 18 piloti della classe regina nel turno di qualifiche del decimo appuntamento della stagione 2011, il Red Bull U.S. Grand Prix.

Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) cancella nel migliore dei modi la brutta caduta che lo ha visto protagonista durante le FP3 della mattinata all’altezza del ‘cavatappi’. Quando mancano pochi secondi alla conclusione della sessione, lo spagnolo ruba la momentanea leadership al compagno di squadra Spies e blocca il cronometro sul tempo più veloce di questi primi due giorni californiani: 1:21.202 e seconda pole position dell’anno per lui.

Casey Stoner (Repsol Honda) rimane a guardare per buona parte dei 60 minuti totali, aspettando proprio l’ultimo giro a disposizione per mettere a referto un 1:21.274 (+0.072s) che gli vale la piazza centrale della prima fila.

Dani Pedrosa (Repsol Honda), nella penultima tornata delle 31 percorse, vola sul traguardo facendo registrare un 1:21.385 (+0.183s) che gli regala l’ultimo posto libero della prima fila.

Ben Spies (Yamaha Factory Racing), rimasto per i tre quarti del turno appena sotto la top3, alza la testa a 14 minuti dal termine e mette a referto un 1:21.578, a 376 millesimi dal compagno di squadra Lorenzo. Nelle battute finali l’americano è protagonista di una caduta alla curva numero 3: nessuna conseguenza fisica per lui e prima posizione della seconda fila domani.

Ancora alla ricerca del suo primo podio nella classe regina, Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), autore di un crono di 1:21.696 (+0.494s), scatterà domani dal 5º posto della griglia, affiancato dal connazionale Andrea Dovizioso (Repsol Honda) che chiude la seconda fila forte del suo 1:21.731 (+0.529s).

La Desmosedici di Valentino Rossi (Ducati Team) è la prima Ducati presente sullo schieramento di partenza: l’italiano nella volata finale beffa Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) e si piazza 7º grazie al suo 1:22.235 (+1.033s).

Completano la terza fila altre due Ducati: Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) partirà dal centro dopo aver fatto segnare un tempo di 1:22.238 (+1.036s), mentre Nicky Hayden (Ducati Team), finito sulla ghiaia a 18 minuti dalla fine all’altezza della curva numero 9, occuperà l’ultima piazza libera con il suo 1:22.271 (+1.069s).

Quarta fila che si apre con la coppia di piloti Monster Yamaha Tech 3: Cal Crutchlow si accomoderà in decima posizione affiancato dal pilota di casa Colin Edwards. A chiudere, lo spagnolo di Rizla Suzuki Álvaro Bautista, uscito indenne da una caduta a 25 minuti dalla conclusione alla curva numero 3.

Quinta fila con Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) e il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), finito sulla ghiaia fortunatamente senza conseguenze negative quando mancavano 37 minuti.

A completare la griglia di partenza ci pensano Loris Capirossi (Pramac Racing) e la coppia di piloti LCR Honda Toni Elias e Ben Bostrom.

Tags:
MotoGP, 2011, RED BULL U.S. GRAND PRIX, QP

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