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Stoner sul gradino più alto di Laguna Seca

Stoner sul gradino più alto di Laguna Seca

L’australiano di Repsol Honda vola sul circuito californiano e si mette alle spalle prima il compagno di squadra Dani Pedrosa (Repsol Honda), giunto 3º, e poi Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 2º sul traguardo.

Il Mazda Raceway di Laguna Seca fa da sfondo al decimo appuntamento della stagione MotoGP 2011, il Red Bull U.S. Grand Prix. Dalla griglia di partenza scattano bene il detentore della pole position Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) e Dani Pedrosa (Repsol Honda), mentre perde qualcosa Casey Stoner (Repsol Honda) che scivola di una posizione.

Buon avvio anche per Valentino Rossi (Ducati Team) e Andrea Dovizioso (Repsol Honda): l’italiano di Ducati dopo la prima curva è 6º, mentre l’uomo Repsol Honda 4º. Fra loro si insinua il connazionale Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini).

Dopo il primo giro Lorenzo (Yamaha Factory Racing) è al comando dell’intera classe seguito da Pedrosa (Repsol Honda) e Stoner (Repsol Honda), mentre poco dietro Ben Spies (Yamaha Factory Racing), addirittura 7º dopo la partenza, esce vincitore da un duello con Valentino Rossi (Ducati Team) e sale in sesta piazza.

Nel frattempo, dopo solo tre giri, è costretto ad uscire di scena il numero 35 di Monster Yamaha Tech 3 Cal Crutchlow, e come lui, poco dopo, l’italiano Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), fuori all’altezza della curva numero 6.

La coppia Lorenzo (Yamaha Factory Racing) e Pedrosa (Repsol Honda) comincia a darsi battaglia per la leadership, controllata poco dietro da Casey Stoner (Repsol Honda) e con l’italiano di Repsol Honda Dovizioso ad inseguire. A soli quattro secondi non si risparmiano cortesie Ben Spies (Yamaha Factory Racing) e Valentino Rossi (Ducati Team).

Sfortuna per la wildcard di LCR Honda Ben Bostrom, che ad un terzo della gara è costretto a chiudere in anticipo il suo debutto in MotoGP per un fuori pista sulla ghiaia, così come Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) che all’altezza della curva numero 2 scivola sull’asfalto con la sua GSV-R.

Giunti a metà gara la fatica accumulata mette a dura prova le condizioni fisiche dello spagnolo di Repsol Honda Dani Pedrosa, che deve cedere il passo al compagno di squadra Casey Stoner, rimasto alle sue spalle in attesa del momento propizio per il sorpasso.

Stoner (Repsol Honda) però non si accontenta, e, tornata dopo tornata, guadagna terreno avvicinandosi pericolosamente a Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), rimasto leader indisturbato per buona parte della gara: l’australiano al 26º giro approfitta dei 453 metri di rettilineo del circuito del Mazda Raceway per superare il maiorchino e andare così a tagliare per primo il traguardo per la quinta volta in questo 2011, con un gap di oltre 5 secondi sul resto della classe.

Nelle battute finali il pilota americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing) sceglie di dare il tutto per tutto, e, avvicinatosi pericolosamente ad Andrea Dovizioso (Repsol Honda), alla tornata numero 28 lo sorpassa e conquista il quarto posto davanti al suo pubblico.

Valentino Rossi (Ducati Team) dopo essersi piazzato al 6º posto a tre giri dall’avvio, rimane sempre al comando del gruppo degli inseguitori, attento e concentrato nel non concedere nulla al compagno di squadra Nicky Hayden (Ducati Team), rimasto sempre alle sue spalle fino al passaggio finale sul traguardo.

L'ordine d'arrivo finale prevede poi Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Loris Capirossi (Pramac Racing) e Toni Elias (LCR Honda).

Con Laguna Seca si chiude la prima fase di un emozionante Campionato 2011. Dopo una pausa estiva lunga quasi 3 settimane, le stelle della MotoGP torneranno in sella ai loro prototipi per il Cardion ab Grand Prix Ceske Republiky, questa volta affiancati anche dai colleghi delle classi cadette.

Tags:
MotoGP, 2011, RED BULL U.S. GRAND PRIX, RAC

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