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Grande rimonta e terzo posto per Spies

Grande rimonta e terzo posto per Spies

Il pilota di casa Ben Spies ha dato sfoggio di tutte le sue capacità recuperando posizioni dal nono posto fino a chiudere sul podio il GP americano. Appena sotto Jorge Lorenzo.

Partito dal centro della prima fila, il texano è rimasto bloccato nel gruppo di piloti giunto alla prima curva, scivolando così in nona posizione. Rimboccate le maniche, Spies è comunque riuscito a portare a termine una straordinaria prova di carattere che lo ha visto mettere piede sul terzo gradino del podio risalendo la classifica con un sorpasso dopo l'altro.

Quella di Jorge Lorenzo è stata più che altro una battaglia con l'asfalto del Brickyard che con il resto dei piloti. Il Campione del Mondo in carica ha dovuto lottare duramente con il rapido deterioramento della gomma anteriore e la conseguente perdita di controllo. Dopo il quarto piazzamento di oggi, il maiorchino rimane secondo nella classifica generale, a 44 punti da Stoner.

Ben Spies, Yamaha Factory Racing
“Non sono partito male, ma alla prima curva sono rimasto chiuso nel gruppo e sono scivolato giu in nona posizione. A quel punto bisognava solo darsi da fare e recuperare il terreno perso. Ho cominciato a spingere più che potevo, ma nonostante tutto ho faticato a sorpassare, soprattutto in rettilineo, quindi ho dovuto fare le mie mosse in altri punti della pista. Alla fine ho ottenuto ciò che volevo e sono soddisfatto sia per il risultato che per il buon ritmo fatto registrare per tutta la durata del fine settimana”.

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
“È un vero peccato perché pensavo di poter ridurre il gap da Casey. I miei problemi con l’asfalto e la gomma anteriore sono cominciati dalla prima sessione di libere. Ho provato di tutto con la squadra per risolvere il problema, ma evidentemente mancava comunque qualcosa. Completati i primi quattro giri lo pneumatico anteriore era completamente distrutto. Le gomme dei piloti davanti a me erano perfette, e sinceramente non ho ancora ben chiara la causa di tutto ciò. Ora la strada in Campionato si complica, ma la speranza è l’ultima cosa che devo perdere. Spero che il prossimo weekend di Misano ci aiuti a dimenticare questo risultato”.

Tags:
MotoGP, 2011, RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX, Jorge Lorenzo, Ben Spies, Yamaha Factory Racing

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