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Stoner per la prima volta sul podio del Brickyard

Stoner per la prima volta sul podio del Brickyard

Ennesima grande prova dell’australiano del team Repsol Honda, che conquista la prima vittoria della sua avventura nella massima categoria sul circuito americano. Con lui sul podio il compagno di squadra Dani Pedrosa e l’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing).

Piloti della classe regina che prendono posto sulla griglia di partenza del Red Bull Indianapolis Grand Prix, dodicesimo appuntamento della stagione 2011. Spenti i semafori, scattano bene Stoner (Repsol Honda), Pedrosa (Repsol Honda), Lorenzo (Yamaha Factory Racing), Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) e Hayden (Ducati Team), balzato dall’ottava alla quarta posizione, mentre esce largo dalla prima curva Ben Spies (Yamaha Factory Racing), che spreca il centro della prima fila conquistato nelle qualfiche di ieri, sprofondando in nona piazza.

Pedrosa assume momentaneamente il ruolo di leader, seguito da Lorenzo e Stoner, con Hayden, Simoncelli e Dovizioso (Repsol Honda) pochi metri dietro. L’australiano però non ci sta, ed infatti alza la testa mettendosi alle spalle prima Lorenzo, dopo solo due giri, poi il compagno di squadra Pedrosa, alla sesta tornata.

Nelle retrovie la gara prosegue a suon di sorpassi, con Simoncelli, Dovizioso e Hayden occupati a scambiarsi posizioni fino alla mossa del numero 58 del team San Carlo Honda Gresini, che si prende la terza piazza ai danni di Lorenzo. Qualche curva dietro, Ben Spies non si limita però solo ad osservare, ed inizia a guadagnare terreno avvicinandosi sempre più al gruppo in testa.

L’australiano di Repsol Honda decide che è nel frattempo giunto il momento di creare gap, quindi dà il via alla sua corsa solitaria verso i 25 punti finali, seguito a 4 secondi dal compagno Pedrosa e dai contendenti al 3º posto, Simoncelli e Lorenzo. All’8º giro l’italiano si arrende però al maiorchino, perdendo terreno tornata dopo tornata e superando la linea d’arrivo solo in 12esima posizione.

Mentre i due piloti Repsol Honda proseguono la restante parte della gara saldi in testa al gruppo, al 12º giro ha inizio l’incredibile duello che vede come protagonista la coppia Yamaha Factory Racing: Ben Spies riscatta pienamente la partenza poco convincente mettendosi alle spalle Edwards (Monster Yamaha Tech 3), Bautista (Rizla Suzuki), Dovizioso e Simoncelli, fino ad incollarsi al posteriore della M1 di Lorenzo. A quel punto il maiorchino comincia a sentire il fiato del proprio compagno di squadra sul collo, al quale è poi costretto a cedere il passo alla 17esima tornata.

Gara complicata per Valentino Rossi (Ducati Team), partito dal centro della quinta fila. L’italiano risale fino alla decima posizione dopo poche curve dall’avvio, ma deve vedersela con alcuni problemi alla Desmosedici giunto al 9º giro. Il numero 46 è costretto ad abbandonare momentaneamente la pista, per poi riprendere la gara dall’ultima linea dello schieramento. Rossi chiude l’appuntamento americano con il 10º piazzamento finale.

Quarto posto per il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo, quinto l’italiano Andrea Dovizioso, buon sesto posto per Álvaro Bautista, e settimo piazzamento per Colin Edwards.

Conclusione di gara da dimenticare per Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) e Nicky Hayden (Ducati Team): lo spagnolo, autore di una buona prova in sella alla sua Ducati satellite, finisce sull’asfalto proprio nella curva che conduce al rettilineo del traguardo finale, mentre l’americano si vede vanificare quanto di buono mostrato nella prima parte della gara per problemi tecnici con la GP11.1. Abbandonano anche Loris Capirossi (Pramac Racing) e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing).

La classifica generale vede saldo al comando Casey Stoner con 243 punti, seguito da Jorge Lorenzo a quota 199, Andrea Dovizioso con 174, Dani Pedrosa con 130 e Ben Spies con 125.

Tags:
MotoGP, 2011, RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX, RAC

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