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Stoner inarrivabile e lanciato verso la pole

Nell’ultimo turno di libere del Gran Premio de Aragón nessuno più veloce del pilota australiano del team Repsol Honda. Alle sue spalle Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Randy De Puniet (Pramac Racing).

Sabato mattina particolare per la classe regina che recupera le FP2 perse ieri a causa del black out che ha colpito l’impianto del MotorLand Aragón. Si passa quindi dai classici 45 minuti a 75, con l’inizio della sessione leggermente anticipato per permettere il rispetto del programma anche per l’ultimo turno di libere della categoria intermedia. Condizioni climatiche perfette e temperature piacevoli accompagnano i piloti MotoGP in pista, e dopo soli pochi giri è subito Casey Stoner (Repsol Honda) a comandare il gruppo. All’australiano bastano solo 8 tornate del circuito di Alcañiz per sottrarre quasi un secondo e mezzo al tempo di ieri e far registrare l’1:49.272 che gli vale la leadership del sabato mattina.

Secondo crono rapido per il compagno di squadra Dani Pedrosa (Repsol Honda): il pilota di casa, padrone delle FP1, prova ad infastidire Stoner ma si deve arrendere per soli 62 millesimi alla seconda posizione finale (1:49.334 per lui, ultimo a rimanere sotto l’1:50). Chiude a sorpresa la top3 il francese di Pramac Racing Randy De Puniet, che completa ben 31 giri della pista e al terzultimo firma un 1:50.003, a 731 millesimi dalla testa.

Due piloti italiani in quarta e quinta piazza: Andrea Dovizioso (Repsol Honda) fa segnare un 1:50.139 (+0.867s), mentre Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) è autore di un 1:50.197, che lo vede chiudere a poco meno di un secondo di gap da Stoner (+0.925s).

Sesto posto per l’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing), che nonostante la caduta all’altezza della curva numero 2 mette a referto un 1:50.376 (+1.104s). È poi la volta di due piloti spagnoli, con Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) 7º grazie al suo 1:50.422 (+1.150s), e il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), con qualche difficoltà nella ricerca della messa a punto che meglio si adatta alle richieste del MotorLand Aragón. Il maiorchino porta a termine 26 giri della pista e al numero 22 supera la linea d’arrivo in 1:50.444 (+1.172s).

Chiudono la top ten i due piloti Ducati: Valentino Rossi, alle prese con il lavoro sul nuovo telaio in alluminio provato per la prima volta nei test privati post Misano, conquista il 9º posto forte del suo 1:50.484 (+1.212s), mentre Nicky Hayden, che ha mantenuto il telaio in carbonio, gira in 1:50.567 (+1.295s).

Scorrendo la tabella dei tempi troviamo poi Hector Barberá (Mapfre Aspar), 11º con 1:50.584 (+1.312s), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 12º con 1:50.690 (+1.418s), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 13º con 1:50.760 (+1.488s), e Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 14º con 1:50.898 (+1.626s).

Completano lo schieramento Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Loris Capirossi (Pramac Racing), e Toni Elias (LCR Honda).

Tags:
MotoGP, 2011, FP2

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