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Luthi si impone nel secondo turno di libere

Luthi si impone nel secondo turno di libere

Thomas Luthi, pilota del team Interwetten Paddock Moto2, sale in cattedra e mette il proprio nome sulla riga più alta della tabella dei tempi. Seguono Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) e Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2).

Termina la prima giornata di prove libere del Grand Prix of Japan, con i piloti Moto2 impegnati a portare avanti il lavoro sulla messa a punto in vista del turno di qualifiche di domani. È lo svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) a dominare il pomeriggio di Motegi, facendo registrare il miglior crono e il nuovo record sul giro più veloce grazie al suo 1:53.002.

A pochi secondi dalla conclusione il leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) mette a referto il tempo che gli vale la seconda posizione, abbassando di quasi un secondo il risultato delle FP1: 1:53.182 per lui, a 180 millesimi da Luthi.

Come Bradl, anche il pilota di casa Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2) agguanta il 3º posto negli ultimi minuti a disposizione, fermando il cronometro sull’1:53.354 con un gap di 352 millesimi dalla testa.

Quarta posizione per lo svizzero del team Technomag-CIP Dominique Aegerter, sul traguardo con un 1:53.465 (+0.463s). Subito dietro lo spagnolo Pol Espargaró (HP Tuenti Speed Up), che si accomoda in quinta piazza grazie al suo 1:53.476, 474 millesimi più lento di Luthi.

Il dominatore delle FP1, l’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing), non riesce a ripetere la buona prestazione mattutina, accontentandosi del sesto posto con un crono di 1:53.533, a 531 millesimi dal miglior tempo della giornata.

Coppia di piloti spagnoli a seguire: Esteve Rabat (Blusens-STX) termina 7º con un crono di 1:53.583 (+0.581s), e alle sue spalle si piazza il Campione del Mondo 125 in carica Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) che ancora fatica a trovare il set up che meglio si adatta alle caratteristiche necessarie ad affrontare il Twin Ring (1:53.600 per lui).

Chiudono la top ten il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), 9º con 1:53.604 (+0.602s), e lo spagnolo Aleix Espargaró (Pons HP 40) autore di un 1:53.813 (+0.811s).

Il primo italiano dello schieramento finale è Andrea Iannone (Speed Master), che non riesce a ribadire quanto mostrato durante la mattinata scivolando in 11esima posizione. Alex De Angelis (JiR Moto2) termina 14º, Michele Pirro (Gresini Racing Moto2) 16º, Simone Corsi (Ioda Racing Project) 18º.

Tags:
Moto2, 2011, GRAND PRIX OF JAPAN, FP2

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