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Aegerter si impone nel primo turno di libere

Aegerter si impone nel primo turno di libere

Lo svizzero Dominique Aegerter (Technomag-CIP) domina la prima sessione di libere del GP della Malesia. Alle sue spalle si piazzano il connazionale Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) e il sammarinese Alex De Angelis (JiR Moto2). Turno interrotto con bandiera rossa in avvio per le cadute di Smith, Cluzel e Marquez.

Inizia con un grosso spavento l’ultimo turno di libere del venerdì mattina dello Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix. Dopo appena tre minuti dall’avvio, la Direzione di Gara espone bandiera rossa per una sequenza di brutte cadute occorse all’altezza della curva numero 10 con protagonisti l’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing), il francese Jules Cluzel (NGM Forward Racing), e uno dei due contendenti al titolo Moto2, Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol).

I tre piloti pagano con un incontro ravvicinato con la ghiaia la presenza di tracce d’umidità sull’asfalto di Sepang: Marquez se la cava solo con un colpo al braccio coinvolto nell’impatto con il suolo, Cluzel rientra senza problemi ai box, mentre per Smith i controlli medici confermeranno o meno la presenza di costole rotte.

Pulita la zona della pista interessata, il resto dei piloti della classe intermedia può riprendere la sessione interrotta. Parte subito forte lo svizzero Dominique Aegerter (Technomag-CIP) che fa segnare il crono più rapido dei 45 minuti a disposizione (2:08.635 per lui).

È di un solo millesimo la differenza fra Aegerter e il connazionale Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) in seconda posizione. Lo svizzero numero 12, caduto all’8º giro della gara dello scorso anno mentre combatteva per la leadership con l’italiano Iannone, firma un 2:08.636.

Finisce in top3 anche il vincitore dello scorso round di Phillip Island Alex De Angelis (JiR Moto2), che è il primo a superare la linea dei 2:09 piazzandosi a 750 dalla testa (2:09.385 per lui).

Quarta posizione per Andrea Iannone (Speed Master), salito sull’ultimo gradino del podio nel 2010: l’italiano, nel penultimo dei 12 giri portati a termine, mette a referto un 2:09.555 (+0.920s). Chiude alle sue spalle il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team) con un tempo di 2:09.570 (+0.935s).

Scorrendo la classifica troviamo poi lo spagnolo Pol Espargaró (HP Tuenti Speed Up) in sesta piazza grazie al suo 2:09.610 (+0.975s), seguito dall’attuale leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) giunto sul traguardo con un 2:09.639, a 1.004 secondi da Aegerter.

Completano la top ten l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team), 8º con un 2:09.710 (+1.075s), il giapponese Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2), 9º con il suo 2:09.853 (+1.218s), e il turco Kenan Sofuoglu (Technomag-CIP), a chiudere con un crono di 2:09.861.

Ben quattro piloti italiani poco sotto il gruppo di testa: Simone Corsi (Ioda Racing Project) è 12º, e alle sue spalle troviamo in sequenza Claudio Corti (Italtrans Racing Team), Michele Pirro (Gresini Racing Moto2), e Raffaele De Rosa (NGM Forward Racing).

Tags:
Moto2, 2011, SHELL ADVANCE MALAYSIAN MOTORCYCLE GRAND PRIX, FP1

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